De Berardinis: fondo sociale con i tagli alle indennità

ALBA ADRIATICA. Il candidato sindaco di Alba Adriatica Giuliano De Berardinis annuncia: «Rinunceremo al 30% dell’indennità per devolverlo al sociale». Spiega il candidato della lista Città Viva: «L’It...
ALBA ADRIATICA. Il candidato sindaco di Alba Adriatica Giuliano De Berardinis annuncia: «Rinunceremo al 30% dell’indennità per devolverlo al sociale». Spiega il candidato della lista Città Viva: «L’Italia vive un momento difficile e la nostra comunità non è sfuggita alle difficoltà economiche generali. Poiché la nostra civica è nata con l’intento di servire la cittadinanza, rispondere ai suoi bisogni, essere vicina a tutti, particolarmente ai più bisognosi, io e tutti i miei candidati abbiamo pensato alla realizzazione di un “patto per il sociale”: in caso di vittoria, ogni nostro amministratore devolverà il 30% dell’indennità di carica per la costituzione di un fondo a sostegno delle famiglie in difficoltà economiche, sociali o con disabilità. È un piccolo segnale che vuole, però, indicare il cammino che abbiamo deciso di intraprendere».
La tempistica dell’annuncio non è casuale. Il settore del sociale, infatti, è stato finora sotto la responsabilità dell’assessore Alessia Ventura, una delle tre amministratrici uscenti ricandidate con De Berardinis e al centro delle polemiche del sindaco Tonia Piccioni, di parte della maggioranza e dei membri dell’opposizione che appoggiano la candidatura a sindaco di Antonietta Casciotti. La lista Città Viva di De Berardinis, ad ogni modo, darà vita oggi alla prima grande assemblea pubblica, che si terrà allo stabilimento Newport alle17.30. La lista Uniamo Alba di Casciotti sarà alle 18 al bar Bellariva di Villa Fiore, sul lungomare. Alle 20.30 spazio invece alla lista Voi in Comune di Remo Saccomandi presso il bar Europa di via dei Tigli. Due giorni di riunioni con le associazioni, invece, per Gabriele Viviani di Alba Popolare, che riprenderà martedì il tour di incontri nei quartieri cittadini. (l.t.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

