De Febis e Marina Crescia «Le nostre idee per Bisenti»

30 Maggio 2015

BISENTI. La scelta che gli elettori di Bisenti dovranno fare domani è netta: la continuità o il cambiamento. Due sono infatti le liste in corsa. Una vede come candidato sindaco Enzino De Febis,...

BISENTI. La scelta che gli elettori di Bisenti dovranno fare domani è netta: la continuità o il cambiamento. Due sono infatti le liste in corsa. Una vede come candidato sindaco Enzino De Febis, primo cittadino di Bisenti fino alla sfiducia subita alcuni mesi fa (la seconda nella sua carriera da sindaco) quando era a metà mandato. De Febis prova a ripresentare la sua candidatura nel segno della continuità. «Ai cittadini di Bisenti», dichiara, «chiedo di rinnovarmi la fiducia per poter portare a compimento il mio mandato, che è stato interrotto in modo brusco e incomprensibile. Il programma è sostanzialmente quello di due anni e mezzo fa con le aggiunte legate all'emergenza maltempo con tre famiglie sfollate, ci impegneremo tra le altre cose per la messa in sicurezza delle strade e delle scuole». La sua lista è la numero 2 ed è denominata La Fonte. Oltre ai fedeli Luigi D'Ostilio e Antonio D'Orazio, schiera nuove figure: «Si tratta - aggiunge De Febis - di brave persone che si impegneranno come buoni padri di famiglia per il paese».

Chi vuole optare per il cambiamento ha la lista numero 1, denominata "Insieme, Rinnovamento e Partecipazione", con candidato sindaco l'avvocato 31enne Marina Crescia. Nel suo gruppo, fatta eccezione per Agreppino Valente e Domenico Degnitti, già noti in politica, tutti giovani che vogliono dare il loro contributo al paese proponendo un rinnovamento che passi attraverso le loro professionalità. «La nostra lista in questo mese», ha dichiarato Crescia, «si è fatta conoscere dai cittadini incontrandoli e ascoltando le loro proposte, è un gruppo che vanta diverse specializzazioni e interessi. Nel corso della campagna elettorale ognuno di noi ha spiegato un aspetto del nostro programma dopo un’attenta documentazione. Dalla viabilità alla raccolta differenziata, passando per il sociale e la gestione dei servizi, il nostro impegno sarà costante verso i cittadini. Abbiamo deciso di metterci in gioco perché amiamo questo paese e ci fa male vederlo in una situazione di stasi e regressione».

Evelina Frisa

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