De Prisco nominato prefetto di Teramo

14 Maggio 2020

TERAMO. Era da molto tempo che a Teramo non si ricordava un prefetto di prima nomina, visto che la sede prefettizia aprutina era abbonata all’arrivo di prefetti destinati alla pensione. Il ministero...

TERAMO. Era da molto tempo che a Teramo non si ricordava un prefetto di prima nomina, visto che la sede prefettizia aprutina era abbonata all’arrivo di prefetti destinati alla pensione. Il ministero dell’Interno ieri ha nominato prefetto, destinandolo contestualmente alla sede teramana, Angelo de Prisco. Originario di Bosco Reale, nel Napoletano, de Prisco compirà 55 anni a settembre e fino a ieri, con la qualifica di vice prefetto, era il capo della segreteria del sottosegretario agli Interni, Achille Variati. Laureato in Scienze politiche a Napoli nel 1988, nel 1990 ha superato il concorso da vice consigliere di prefettura e l’anno successivo ha cominciato, nell’Ufficio del garante per la radiodiffusione e l’editoria, una carriera trentennale negli uffici romani dello Stato con una sola parentesi fuori dalla Capitale, come dirigente della prefettura di Viterbo, tra il 2006 e il 2007. Prima di diventare capo della segreteria del sottosegretario Variati, dal 2012 al 2017 ha diretto l’area Affari territoriali ed Autonomie locali dell’ufficio Affari legislativi e Relazioni parlamentari del ministero dell’Interno e, fino al 2019, l’ufficio Relazioni parlamentari del ministero dell’Interno.
L’arrivo di de Prisco, che a Teramo sostituisce Graziella Patrizi andata in pensione lo scorso 1° maggio, è atteso a giorni. Nel frattempo il prefetto vicario Giuliana Longhi ha dovuto affrontare il nodo del commissariamento del Comune di Montorio (vedi articolo nella pagina seguente) destinando all’incarico Chiara Fabrizi, dirigente di ragioneria della prefettura di Teramo e già subcommissario al Comune di Teramo dopo la caduta del sindaco Brucchi.