Debiti alla Giulianova Patrimonio Il Comune avvia una verifica

6 Agosto 2020

La società ha accumulato perdite per 800mila euro, oggi c’è l’assemblea per approvare il bilancio L’assessore Verdecchia: «I numeri parlano chiaro, ora bisogna trovare soluzioni per il futuro»

GIULIANOVA. L’amministrazione comunale avvia una verifica sui conti dela Giulianova Patrimonio per cui oggi alle 11 è prevista l’assemblea societaria convocata per l’approvazione del bilancio consuntivo 2019. La società partecipata, controllata completamente dal Comune di Giulianova, nel corso degli ultimi tre esercizi ha accumulato perdite per oltre 800mila euro.
I risultati negativi consecutivi hanno fatto scattare la cosiddetta legge Madia che prevede obbligatoriamente la presentazione, entro un mese dal licenziamento del documento consuntivo, di un credibile piano di risanamento aziendale da sottoporre all’approvazione del consiglio comunale. Il piano ovviamente dovrà contenere precise indicazioni e linee guida per alleggerire il debito complessivo giunto ormai a livelli non più sostenibili. Non a caso, proprio in vista della preparazione e ottimizzazione del piano, la giunta comunale ha deciso di mettere le mani avanti e comprendere la genesi di quella che oggi viene definita una situazione piuttosto critica. Infatti, l’esecutivo, con una delibera di giunta, nel prendere atto del progetto di bilancio 2019, «da cui emergono significative criticità nella misurazione del rischio di crisi aziendale», è giunto ad una chiara determinazione. La giunta ritiene necessario, in presenza di indicatori di crisi aziendale, effettuare un’analisi particolareggiata sulla situazione patrimoniale, finanziaria ed economica della Giulianova Patrimonio al fine di individuare il percorso e le modalità per superare la crisi stessa. Nella delibera viene sottolineato che l’attività ricognitiva, di approfondimento e di studio presuppone una elevata specializzazione nel campo della revisione contabile della società, che allo stato non risulta presente nell’organico del Comune. Così l’esecutivo ha formulato una richiesta al dirigente della prima area al fine di predisporre un atto per l’acquisizione sul mercato di servizi resi da professionisti o società del settore. Tali servizi dovrebbero comprendere un’analisi contabile, amministrativa e fiscale per accertare la reale situazione economica e finanziaria della controllata e per fornire adeguato supporto in merito alle misure da adottare al fine di «prevenire l’aggravamento della crisi, di correggerne gli effetti ed eliminarne le cause».
L’assessore al bilancio Katia Verdecchia così commenta la situazione: «I numeri parlano chiaro e non hanno bisogno di commenti. Il nostro dovere, in quanto amministrazione controllante, è quella di offrire soluzioni ed indirizzi alla società apportando correttivi al fine di ricondurla ad una gestione di normalità».
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