Debito Franchi, depositata la prima rata da 400mila euro

22 Aprile 2015

GIULIANOVA. La prima rata del debito Franchi (4milioni e 400mila euro in totale per l’esproprio del 1978 dell’omonimo parco) di 400mila euro è stata versata dal Comune alla banca Tercas ed è a...

GIULIANOVA. La prima rata del debito Franchi (4milioni e 400mila euro in totale per l’esproprio del 1978 dell’omonimo parco) di 400mila euro è stata versata dal Comune alla banca Tercas ed è a disposizione degli eredi Sergio e Mariano che pure non hanno mai accettato la rateizzazione proposta loro (400mila euro ogni anno fino al 2024). «L’amministrazione comunale», ha dichiarato il sindaco Francesco Mastromauro, «ha proposto agli eredi una offerta di pagamento secondo le esigenze del Comune (e dunque stando attenti a non sforare il Patto di stabilità). La prima rata è stata messa a disposizione ma dubito che i Franchi vadano a ritirarla, visto che hanno fatto un ricorso al Tar per ottemperanza».

Gli eredi Franchi, infatti, avevano chiesto di dare esecuzione alla sentenza della corte d’appello del luglio 2014 che intimava il Comune a risarcirli. I fratelli, però, sempre rifiutando le offerte di rateizzazione del debito, hanno richiesto un commissario ad acta che intervenga a mettere fine alla questione. Il Comune si è poi opposto al ricorso, dando mandato a Michele Del Vecchio dell’avvocatura civica e a Vincenzo Cerulli Irelli (quest’ultimo a titolo gratuito) di difendere le ragioni dell’ente giuliese. Per adesso, dunque, a nome Franchi alla Tercas sono depositati 400mila euro (altri 400mila verranno versati il 20 luglio 2016), che aspettano solo di essere ritirati. «Il Comune», ha concluso Mastromauro, «così facendo, non si è dimostrato inottemperante ma ha fatto di tutto per cercare soluzioni favorevoli agli eredi senza sforare il patto».(m.t.)

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