Debito Tercoop Il Comune accetta il rinvio del saldo
TERAMO. C’è l’accordo per la rimodulazione del debito della Tercoop nei confronti del Comune. L’intesa è stata raggiunta ieri mattina in un incontro tra il sindaco Gianguido D’Alberto e Leo Iachini,...
TERAMO. C’è l’accordo per la rimodulazione del debito della Tercoop nei confronti del Comune. L’intesa è stata raggiunta ieri mattina in un incontro tra il sindaco Gianguido D’Alberto e Leo Iachini, presidente della cooperativa che gestisce i parcheggi a pagamento in centro. In base a quanto stabilito durante il confronto, la Tercoop da questo mese e per i successivi, fino a quando non verrà riaffidato il servizio, potrà di posticipare il pagamento delle quote dovute per l’occupazione di suolo pubblico.
Nel frattempo continuerà a versare le rate di 13mila euro mensili a saldo del debito accumulato negli anni passati sempre sulla Cosap. «Finora abbiamo pagato a scadenze regolari 180mila dei 300mila euro dovuti al Comune», spiega Iachini, «ma la liquidità della cooperativa è tale da rendere impossibili entrambi gli esborsi». A rischio ci sono già gli stipendi dei 26 soci lavoratori. I compensi di magio infatti sono stati versati all’80%, stando a quanto riferisce Iachini, e su quelli di luglio e agosto non ci sono certezze. La coop, tra l’altro, ha dovuto accantonare una somma da destinare agli eventuali investimenti necessari, come ad esempio l’acquisto dei parcometri, qualora si aggiudicasse la gara per la gestione delle “strisce blu”.
Questo ha dunque ha accentuato la difficoltà finanziaria che influisce anche sulla possibilità di onorare contemporaneamente debito e nuove quote per la Cosap. «In 25 anni di attività abbiamo sempre agito con la massima correttezza», tiene a precisare Iachini, «e anche ora i soci lavoratori potrebbero garantirsi lo stipendio pieno ignorando gli impegni presi con il Comune, ma hanno preferito fare il contrario». D’Alberto ha accolto la proposta di rimodulazione dei pagamenti dovuti dalla coop, chiarendo comunque che questa soluzione va armonizzata con le disposizioni relative al bilancio. «La priorità è comunque garantire lo stipendio alle famiglie dei lavoratori», precisa D’Alberto, «per questo ho ritenuto di dover accettare la proposta che mi è stata illustrata». Seguiranno, dunque, gli accertamenti tecnici destinati a rendere operativa l’intesa sullo slittamento del pagamento della Cosap. (g.d.m.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

