Decade il dirigente Bernardi Ufficio affidato alla sua vice
TERAMO. Resta in bilico l’incarico di dirigente dell’area tecnica del Comune. Il ruolo al momento è affidato a Coletta Puritani, vice del decaduto Remo Bernardi, in attesa che l’ente riavvii la...
TERAMO. Resta in bilico l’incarico di dirigente dell’area tecnica del Comune. Il ruolo al momento è affidato a Coletta Puritani, vice del decaduto Remo Bernardi, in attesa che l’ente riavvii la selezione per individuare il nuovo responsabile del settore. È l’effetto prodotto dall’azzeramento della procedura avviata a dicembre per la copertura dell’incarico chiave relativo ai lavori pubblici in città. Il contratto di Bernardi, infatti, era legato al mandato dell’ex sindaco Maurizio Brucchi e quando quest’ultimo è uscito di scena per le dimissioni della maggior parte dei consiglieri anche il suo ruolo è tornato in discussione. Il dirigente è rimasto in carica tre mesi oltre la data di decadenza dell’amministrazione in virtù di una proroga collegata alla selezione avviata per la copertura del posto vacante. Quest’ultima però è stata bloccata dopo che, in base a una sentenza della Cassazione, ne è stata dichiarata l’illegittimità. In sostanza il bando emesso dall’ente faceva riferimento alla durata annuale dell’incarico, mentre il pronunciamento della Suprema corte ha indicato in un triennio il termine minimo di efficacia della nomina. La procedura, alla quale aveva partecipato Bernardi, è dunque da rifare. (g.d.m.)

