Decine di multe ai camper parcheggiati vicino allo stadio

TORTORETO. Tortoreto non è un paese per camperisti. Domenica mattina i vigili urbani hanno battuto a tappeto l’antistadio di via Napoli, multando decine di camper e caravan parcheggiati abusivamente...
TORTORETO. Tortoreto non è un paese per camperisti. Domenica mattina i vigili urbani hanno battuto a tappeto l’antistadio di via Napoli, multando decine di camper e caravan parcheggiati abusivamente nell’antistadio di via Napoli, proprio davanti all’area attrezzata rimasta chiusa a sorpresa. Le sanzioni sono di poco più di 60 euro, ma l’inflessibilità mostrata dagli agenti della polizia locale ha scatenato la protesta dei camperisti. Alcuni di loro hanno ricordato che l’area camper attrezzata è segnalata sulle guide turistiche, altri hanno segnalato che dal municipio di Tortoreto avrebbero ricevuto rassicurazioni sulla possibilità di sostare in città in questo periodo. La presenza in massa dei camper nel grande piazzale dello stadio Pierantozzi era stata evidenziata pubblicamente alla vigilia di Ferragosto dal gruppo politico di opposizione Obiettivo Tortoreto, che polemizzava ancora una volta con l’amministrazione del sindaco Domenico Piccioni per la mancata riapertura della struttura attrezzata.
La vicenda è ormai nota dopo settimane di presenza costante nel dibattito pubblico: il municipio a maggio aveva trovato l’accordo per la gestione gratuita dell’area camper con la ditta che ne aveva avuto il controllo nel 2019, per poi cambiare idea a giugno e dare vita a un bando di gara che non ha dato l’esito sperato. Una alla volta, infatti, le tre società che hanno presentato le offerte più alte nella gara si sono sfilate, rinunciando alla gestione e lasciando Tortoreto senza un’area attrezzata alle porte di Ferragosto. L’ultima stagione estiva senza area camper era stata quella del 2017, quando il commissario prefettizio decise di tenerla chiusa, provocando la creazione di situazioni di caos e degrado soprattutto in piazza Caduti di Nassiriya, con rivolte della cittadinanza che costrinsero l’amministrazione Piccioni appena eletta a individuare aree di sosta alternative e a minacciare la rimozione forzata dei camper. Già allora si parlava della possibilità di trasferire l’area camper attrezzata altrove, visto che quella attuale insiste nel perimetro dello stadio del Lido. (l.t.)
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