Decisa la sorveglianza speciale per la No Tav Zenobi

13 Settembre 2015

TORTORETO. È stata disposta la sorveglianza speciale per Chiara Zenobi, l’attivista anarchica di Tortoreto che nel 2013 partecipò in Valle di Susa a uno degli attacchi al cantiere del Tav. Il...

TORTORETO. È stata disposta la sorveglianza speciale per Chiara Zenobi, l’attivista anarchica di Tortoreto che nel 2013 partecipò in Valle di Susa a uno degli attacchi al cantiere del Tav. Il provvedimento è del tribunale di Teramo ed è stato emesso su richiesta della questura teramana.

Per l'assalto al cantiere, Zenobi è stata processata in Corte d'assise a Torino insieme a tre compagni: il 17 dicembre 2014 è stata condannata per vari reati, ma assolta - come gli altri - dall'accusa più grave, quella di terrorismo. Gli imputati sono stati condannati a tre anni e sei mesi per detenzione di armi da guerra (in relazione all'uso di bottiglie molotov), danneggiamento seguito da incendio e violenza a pubblico ufficiale. Ora Zenobi si trova agli arresti domiciliari a Tortoreto in attesa del giudizio di appello. La sorveglianza speciale, che comporta una serie di obblighi, scatterà al termine del regime di detenzione, ormai prossimo alla scadenza. La questura teramana ha chiesto la misura in via preventiva, in particolare per i precedenti della giovane, e non perché nel frattempo siano emersi fatti nuovi a suo carico.