Dehors, no ai ricorsi contro le demolizioni
Tortoreto, i giudici danno ragione al Comune che impone l’abbattimento delle strutture
TORTORETO. Gli esercenti del centro storico di Tortoreto perdono la prima battaglia legale sui dehors: il Tar dell'Aquila rigetta le richieste di sospensiva sulla delibera del Comune che impone la demolizione delle strutture esterne dei locali. Le sospensive erano parte dei due ricorsi diversi presentati al Tar nei confronti dell'atto con cui il commissario prefettizio Francesco Tarricone ad agosto ha revocato, in autotutela, il regolamento che permetteva l'istallazione dei dehors, dando seguito a quanto imposto dalla Soprintendenza che segnalava un contrasto con i vincoli paesaggistici . Secondo i giudici amministrativi, le motivazioni alla base delle richieste di sospensiva «non sono meritevoli di accoglimento, atteso che il permesso di costruire in esame è stato sempre di carattere temporaneo e relativo a strutture provvisorie». In attesa che i ricorsi vengano esaminati nel dettaglio e che arrivi la sentenza definitiva del Tar, quindi, i dehors dovranno scomparire. Non tutti i locali, infatti, hanno già provveduto alla loro demolizione. A meno di sorprese, quindi, il tipico ambiente turistico creatosi negli ultimi anni all'esterno delle mura del borgo antico rischia di cambiare radicalmente e immediatamente, provocando anche danno economico alle attività caratteristiche che si svolgono prevalentemente all'esterno. La prima decisione del Tar, quindi, rischia di inasprire un dibattito cittadino già infuocato sul tema dei dehors.
Luca Tomassoni
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