Delegazione del Sacro Cuore dal Papa

Francesco riceve don Matteo e i giovani della parrocchia e dice: «Buono il vostro pecorino»
TERAMO. Una delegazione della parrocchia teramana del Sacro Cuore è stata ricevuta mercoledì in forma privata da papa Francesco a Santa Marta, in Vaticano, per poi partecipare all’udienza generale del mercoledì in piazza San Pietro. Il parroco don Matteo Di Bartolomeo ha così scritto sul sito web della parrocchia: «Parrocchiani, ragazzi e bambini: abbiamo risposto all’invito privato formalizzato la scorsa settimana quando il Papa mi ha chiamato al telefono per ringraziarci della sentita cerimonia d’intronizzazione della reliquia del sangue di San Giovanni Paolo II, presieduta dal cardinale Giovanni Angelo Becciu. In quell’occasione abbiamo donato al cardinale un cesto di prodotti tipici teramani con una mia lettera affinché fosse recapitato al Papa».
A Santa Marta i giovani parrocchiani hanno accolto l’ingresso del Papa intonando la canzone “Vanità di Vanità”, poema di San Filippo Neri. Il Papa si è complimentato con i ragazzi per la bravura nel canto e ha scherzato sulla bontà del pecorino abruzzese, apprezzatissimo dal suo staff. I bambini gli hanno rivolto alcune domande, poi c’è stato uno scambio di doni. «Il Papa», riferisce don Matteo, «ha regalato a tutti un rosario, ricordandoci di pregare per lui. Abbiamo intonato un altro canto alla Vergine Maria, stavolta in spagnolo, e poi abbiamo scattato qualche foto e qualche selfie con lui. Ho ricordato al Pontefice l’invito già formalizzato a Teramo. Con il cuore saremmo contentissimi se facesse visita a Teramo per confermarci nella fede».

