Delli Compagni: «Ecco come possiamo rilanciare il turismo»

8 Febbraio 2020

Il presidente della consulta propone corsi di formazione per il personale delle attività commerciali l’istituzione di bus navetta, la decorazione di sottopassi e rotonde e la riapertura dell’ufficio Iat

GIULIANOVA. Preparazione del personale, navette per portare i turisti dalla spiaggia alla parte alta della città, decorazione di sottopassi e rotonde per rendere accogliente il territorio. Sono alcune delle idee di Luca Delli Compagni, presidente della consulta del turismo di Giulianova, nominato lo scorso 18 gennaio, per rilanciare il turismo in vista della prossima stagione estiva. A metà febbraio ci sarà la prima riunione della consulta, dove si inizieranno a programmare i primi interventi da qui a maggio. «Vorrei fare un disciplinare per tutti coloro che hanno un’attività commerciale sul territorio», spiega Delli Compagni, «che sia un bar, uno chalet, un albergo, un ristorante, un campeggio o un negozio. Penso per esempio a una maglietta identificativa con il logo della propria attività e un badge con la foto e il nome del commesso o del cameriere. E poi atteggiamenti precisi, quindi rispondere con frasi di cortesia e il giusto linguaggio del corpo, e corsi di formazione per tutti coloro che hanno un’attività, compreso me stesso». Delli Compagni precisa che per stilare la programmazione per i prossimi cinque anni attingerà molto alla precedente esperienza della consulta, guidata dall’attuale assessore al turismo Marco Di Carlo. «Molte idee già erano presenti», aggiunge Delli Compagni, «solo che non sono state attuate per mancanza di fondi, che invece ora ci sono grazie agli introiti della tassa di soggiorno. Ogni attività inoltre dovrebbe avere, nel suo personale, almeno una figura che parli inglese». Importante è anche l’aspetto della città per migliorare l’accoglienza turistica, e nelle proposte di Delli Compagni c’è anche la decorazione dei sottopassi. «Se ogni imprenditore adottasse un sottopasso o una rotonda», continua il presidente della consulta, «il turista avrebbe un’altra immagine della città quando arriva. Dobbiamo contribuire noi imprenditori, e non aspettare sempre che provveda il Comune». Un altro obiettivo è riaprire l’ufficio Iat per sei mesi con quattro dipendenti, di cui uno che parla inglese, dove i turisti troverebbero un questionario di gradimento con la possibilità di suggerire, in modo anonimo, le cose da migliorare. «Vorremmo creare un app della città con una mappa e il calendario estivo», evidenzia Delli Compagni, «con le notifiche per ogni evento. Inoltre vorrei istituire un premio per il dipendente più gentile». Infine la mobilità urbana con tre navette e tre escursioni settimanali. «Una guida dello Iat accompagnerà i turisti in tre escursioni», conclude, «una religiosa, una culturale e un’altra marinaresca. E infine tre bus navetta, una dai campeggi al Cristallo, un’altra dal camping Tam Tam a piazza Dalmazia, e la terza dalla stazione al terrazzo Belvedere».
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