Demos: rispettata la volontà popolare
«La relazione del sindaco Francesco Mastromauro, in consiglio comunale, nei passi in cui si è assunto la responsabilità, scusandosene, di non aver ascoltato i cittadini prima di avviare l’iter...
«La relazione del sindaco Francesco Mastromauro, in consiglio comunale, nei passi in cui si è assunto la responsabilità, scusandosene, di non aver ascoltato i cittadini prima di avviare l’iter decisionale relativo alla destinazione della nuova sede della compagnia dei carabinieri, ci ha particolarmente toccati». A parlare è Carlo Di Marco, presidente Demos e curatore del progetto giuliese che ha portato alla formazione dei comitati di quartiere.
Di Marco, presente al consiglio comunale di venerdì scorso, ha incassato la battuta nella quale il sindaco aveva fatto notare la scarsa partecipazione al Forum (solo 29 sono stati i votanti), indetto proprio dal primo cittadino. Il presidente Demos, comunque, si è detto soddisfatto e contento del discorso di Mastromauro. «Di fronte alla voluntas dei cittadini», ha proseguito Di Marco, «si può, si deve, tornare indietro se essa è disattesa. E il sindaco di Giulianova lo ha fatto. Bravo sindaco! E’ questa una dimostrazione di come la politica può anche auto-criticarsi per migliorare. Specie se questo avviene a seguito della valorizzazione del ruolo attivo dei cittadini. A Giulianova questo è accaduto per via dei risultati del Forum dei cittadini, peraltro esso stesso convocato dal sindaco, svoltosi 6 e 7 novembre scorsi. La nostra costituzione non contiene numeri “minimi” per la democrazia. Questi furono posti, invece, dalle leggi fasciste per vietare assembramenti di più di tre persone». Di Marco facendo notare che anche le forze d’opposizione (le stesse che criticarono la nascita dei comitati di quartiere perché solo l’8% della popolazione li aveva votati) hanno apprezzato l’operato del Forum, ha insistito per difendere la legittimità del risultato e ha tenuto a ribadire che, in ambito di democrazia partecipativa, «Giulianova ancora docet». (m.t.)

