Dentista, chiusura bis dello studio

28 Novembre 2016

Autorizzazioni non più valide dopo radicali lavori di ristrutturazione

ALBA ADRIATICA. Ad ottobre era stato denunciato dai carabinieri del Nas di Pescara perché aveva temporaneamente trasferito il suo ambulatorio, interessato da lavori di manutenzione e impiantistica, in un normale appartamento.

Ora nuovi guai per un dentista di Alba Adriatica: lo studio, ultimati i lavori, proprio a causa della manutenzione eseguita, è risultato abusivo ed è stato chiuso perché senza autorizzazione. I militari del Nas, nell'ambito di una serie di controlli avviati in Abruzzo per contrastare l'abusivismo odontoiatrico, avevano denunciato il professionista perché stava temporaneamente esercitando in locali non autorizzati e strutturalmente e tecnologicamente non autorizzabili.

Completati i lavori nello studio ufficiale, ai carabinieri per la Tutela della salute non è passato inosservato il fatto che le autorizzazioni sindacali non potevano più essere considerate attuali, proprio alla luce delle modifiche strutturali, impiantistiche e tecnologiche effettuate nei locali dell'ambulatorio.

Oltre al sequestro preventivo dell'immobile nel quale il medico aveva provvisoriamente trasferito l'ambulatorio, è quindi partita la segnalazione ad Asl e Comune di Alba Adriatica anche per l'altro immobile oggetto dei lavori di manutenzione e rifacimento. Proprio sulla scorta della nota dei carabinieri, il Comune di Alba Adriatica ha emesso l'ordinanza di chiusura dell'ambulatorio odontoiatrico, poiché senza autorizzazione.