Denuncia integrata con altre accuse

Il legale dei genitori: «Nessuna chiamata al 118». Assistente e autista già sospesi
TERAMO. Nelle prossime ore i genitori del piccolo, assistiti dall’avvocato Michele Gabriele Di Giuseppe, presenteranno una integrazione di denuncia contestando anche l’omissione di soccorso.
Dice il legale: «Quando il bimbo è stato scoperto dopo ore nessuno ha chiamato un’ambulanza, cosa che secondo noi andava fatta. L’assistente ha chiamato la mamma al telefono dicendo che era successa una cosa di cui però non poteva parlare al telefono e poi sempre con lo scuolabus il piccolo è stato riportato a casa». Sulle lesioni si attendono le certificazioni mediche soprattutto in considerazione del trauma psicologico subito dal piccolo.
Con l’apertura del fascicolo è ipotizzabile che vengano delegati ulteriori accertamenti alla polizia giudiziaria proprio per ricostruire i vari passaggi della vicenda avvenuta martedì della scorsa settimana. Nel frattempo, in attesa degli sviluppi dal punto di vista giudiziario, si registrano quelli avvenuti subito dopo i fatti con i provvedimenti di sospensione già decisi dalla società di trasporto nei confronti dell’assistente di scuolabus e dell’autista. Va ricordato che a rendere noto il fatto è stato il gruppo consiliare di minoranza “Ricostruiamo Campli” dopo lo sfogo sui social di alcuni familiari del piccolo. Il gruppo di opposizione sull’accaduto ha chiesto chiarimenti all’amministrazione comunale.(d.p.)
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