Denuncia sui soldi del terremoto

28 Marzo 2015

Due consiglieri: contributi concessi fuori dai termini di legge

CERMIGNANO. Quando, giorni fa, hanno chiamato i carabinieri per ottenere degli atti chiesti da tempo agli uffici comunali, scatenando una polemica con il sindaco Di Valerio, i consiglieri di opposizione di Cermignano Silvio Serrani e Febo Di Berardo non andavano a casaccio ma sapevano cosa cercare. Infatti al loro movimentato accesso è seguito subito un esposto-denuncia, presentato alla guardia di finanza, nel quale si chiede alla magistratura penale di indagare su presunte irregolarità nell’erogazione, da parte del Comune, dei contributi a persone che hanno avuto le case lesionate dal terremoto del 2009. «Sospettiamo che alcune richieste di contributo per danni da sisma siano state presentate oltre i termini previsti dalla legge», dicono Serrani e Di Berardo, «ma che siano state comunque accolte, acquisendole al protocollo generale dell’ente con numeri di altre pratiche, inserite invece in tempo utile». Nella denuncia i due consiglieri segnalano il caso – scoperto proprio con l’accesso agli atti – di una domanda di concessione, presentata da una donna, che reca in calce lo stesso numero di protocollo che, nel giornale dei movimenti del Comune, è attribuito alla domanda di un’altra persona. «Per evitare che questi cittadini, ignari del problema, diano avvio ai lavori, ritrovandosi domani con la beffa di dover restituire quanto ricevuto perché non dovuto, invitiamo le autorità competenti a verificare se ci siano state violazioni di legge», dicono i due consiglieri.(d.v.)

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