Deposte rose rosse in memoria degli operai morti nel traforo

3 Maggio 2021

ISOLA DEL GRAN SASSO. Undici rose rosse in memoria degli undici lavoratori scomparsi mentre erano in servizio per realizzare il traforo del Gran Sasso. E a deporle sul cancello che una volta era l’ing...

ISOLA DEL GRAN SASSO. Undici rose rosse in memoria degli undici lavoratori scomparsi mentre erano in servizio per realizzare il traforo del Gran Sasso. E a deporle sul cancello che una volta era l’ingresso del cantiere Cogefar che ha accolto per anni a Casale San Nicola centinaia di operai da tutta la penisola sono stati il sindaco Andrea Ianni e l’amministrazione che nel giorno della festa dei lavoratori hanno voluto ricordare il sacrificio degli undici scomparsi e di tutti coloro che ogni giorno perdono la vita in servizio. E il prossimo passo annunciato dal primo cittadino sarà l’istituzione di una giornata della memoria in ricordo delle “vittime del traforo”. «Non c'è isolano che non abbia avuto un padre, un nonno, uno zio o un parente impiegato per la realizzazione del traforo e oggi vogliamo onorare il sacrificio umano che quel lavoro ha richiesto alle undici famiglie», è il messaggio di Ianni e della sua amministrazione, «quel cantiere ha rappresentato la coesione e la voglia di poter dare un impiego all'intera vallata, esempi propositivi per l’intera edilizia nazionale, le prime lotte sociali per il rispetto del lavoro, i primi passi per la futura legge 626 sulla sicurezza, i primi movimenti sindacali e le prime conquiste per lo sviluppo lavorativo. L’impegno sarà quello di istituire una giornata della memoria». Un momento di grande emozione per la vice sindaca Francesca Melozzi che lì ha perso il nonno. «A tutti i lavoratori della Cogefar, a mio nonno Orlando che in quel cantiere ha speso parte della sua vita», ha ricordato, «oggi sarebbe stato orgoglioso».
Adele Di Feliciantonio
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