Depuratore pronto, ma manca l’allaccio della corrente elettrica

9 Giugno 2021

Alba, finiti i lavori all’impianto che servirà anche Villa Rosa e parte di Colonnella, Tortoreto e Corropoli L’assessore Colonnelli: «Una struttura di ultimissima generazione capace di trattare carichi superiori»

ALBA ADRIATICA. Tortoreto lo scorso autunno inaugurò, in piena pandemia, il nuovo depuratore la cui attivazione slittò di qualche tempo rispetto ai programmi per il ritardo negli allacci elettrici. Quello di Alba Adriatica, si spera, non subisca lo stesso destino perché ad oggi il cantiere è terminato ma non c’è ancora l’allaccio elettrico e quindi la struttura è ancora ferma.
Il mega impianto tecnologico di trattamento dei reflui posizionato più a monte rispetto a quello esistente lungo la statale 259 è pronto per entrare in funzione: manca solo la corrente elettrica.
L’impianto costruito dalla Ruzzo Reti dopo un iter abbastanza lungo servirà tutta la città di Alba Adriatica ma anche Villa Rosa e parte degli allacci di Colonnella, Tortoreto e Corropoli. Si tratta di un impianto dimensionato per trattare le acque scure fino a 120mila utenze allacciate. La distanza dalle principali vie di comunicazione e dai centri urbani permetterà di porre fine anche ai miasmi. «L’iter venne avviato all’epoca dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Franchino Giovannelli, spiega l’assessore all’ambiente del Comune di Alba Adriatica, Nicolino Colonnelli, «e nel corso di questa amministrazione è stato concluso. Si tratta di un impianto di ultima tecnologia capace di trattare un carico di liquami superiore a quello tutt’ora attivo posto lungo la strada statale 259 a poche centinaia di metri dall’innesto con la strada statale 16». Il vecchio impianto, oggetto di diversi interventi di potenziamento nel corso del tempo per adeguarlo alla maggiore urbanizzazione avvenuta nel corso del tempo, secondo le previsioni, dovrebbe venire dismesso. Una decisione adottata per fronteggiare le accresciute esigenze di trattamento delle acque, ma anche per garantire una maggiore qualità della risorsa idrica depurata che finisce nel torrente Vibrata, almeno a due chilometri dalla foce.
L’area è di proprietà del Comune di Alba Adriatica che dovrà decidere come riqualificare e riconvertire lo spazio collocato in una posizione strategica in quanto si trova a cavallo tra l’area dei centri commerciali ed i comuni di Martinsicuro e di Alba Adriatica. Il Comune non è in grado di indicare quando effettivamente l’Enel allaccerà l’elettricità, ma la speranza è che lo faccia a stretto giro proprio per consentire finalmente l’attivazione del mega impianto, soprattutto in previsione della stagione estiva.
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