Derubato calciatore dell’Atletico Parte una colletta dei giocatori

Durante la seduta dell’allenamento i ladri hanno forzato la macchina dell’atleta, rubati 250 euro Il presidente Mastrilli: «Appello alle autorità affinché ci siano più controlli all’esterno dell’impianto»
GIULIANOVA . Un calciatore dell’Atletico Giulianova ha subìto un furto durante la seduta d’allenamento al campo Castrum e i compagni di squadra hanno deciso di avviare una colletta come gesto di solidarietà nei suoi confronti.
Il furto è avvenuto giovedì sera intorno alle 21 all’interno del recinto di pertinenza dell’impianto sportivo nel quartiere dell’Annunziata, dove il giocatore della squadra giuliese di seconda categoria aveva parcheggiato la sua auto.
Al termine dell’allenamento, però, il giovane ha scoperto la portiera forzata della sua autovettura. Il primo pensiero è stato quello di cercare sotto il sedile del guidatore, dove aveva nascosto il suo portafogli con circa 250 euro in contanti, oltre alla carta di credito, al bancomat, alla patente di guida e ad altri documenti.
Amara la sorpresa per il calciatore: oltre al portafogli, mancavano dall’automobile infatti anche le chiavi di casa e quelle dell’attività commerciale in cui lavora. Dopo un primo momento di smarrimento, l’atleta ha presentato denuncia ai carabinieri della locale stazione, anche per bloccare carte di credito e bancomat.
«Il furto è stato compiuto nei confronti di un nostro tesserato», conferma il presidente dell’Atletico Giulianova Edoardo Mastrilli, «i compagni di squadra hanno quindi stigmatizzato l’accaduto compiendo un grande gesto di solidarietà: stiamo infatti raccogliendo la somma rubata all’amico con una colletta, dimostrando così la volontà di stargli accanto. Rivolgo un appello alle autorità affinché ci sia maggiore vigilanza all’esterno del campo». Proprio Mastrilli è stato colpito dai malviventi nella stessa circostanza in cui è avvenuto il furto ai danni del suo calciatore. I malviventi hanno infatti preso di mira anche la sua automobile giovedì sera nel parcheggio del campo sportivo del quartiere dell’Annunziata.
Il responsabile del sodalizio giuliese, però, aveva riposto nel vano bagagli della propria autovettura solo qualche canna da pesca e alcuni indumenti di vestiario sportivo come tute e magliette. In questo caso, come ha potuto constatare Mastrilli dopo aver trovato alcune portiere dell’auto aperte, nulla è stato sottratto. È chiaro che i ladri cercavano ben altro.
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