Deserta anche la seconda asta per vendere rudere e terreno

1 Ottobre 2022

MARTINSICURO. Niente di fatto, nessuna offerta presentata, per l’alienazione dei beni di proprietà del Comune di Martinsicuro che si trovano nel territorio di Monteprandone, in provincia di Ascoli...

MARTINSICURO. Niente di fatto, nessuna offerta presentata, per l’alienazione dei beni di proprietà del Comune di Martinsicuro che si trovano nel territorio di Monteprandone, in provincia di Ascoli Piceno. Per la seconda volta, dunque, entro i termini fissati dall’amministrazione nel bando di gara non è arrivata alcuna proposta di acquisto all’ente per un casolare, in pessime condizioni, e per gli attigui seimila metri quadrati di terreno nella località che dista circa venti chilometri dal confine truentino. I beni immobili in questione erano stati messi in vendita in precedenza, con un prezzo a base d’asta di 85mila euro, ma finora nessuno si è fatto avanti per rilevarli. In passato l’amministrazione aveva anche ipotizzato di ristrutturare l’edificio per destinarlo, insieme al terreno circostante, ad attività sociali. Sfumata questa possibilità, l’ente ha optato per la messa in vendita che, almeno in teoria, avrebbe garantito l’introito di risorse fresche. Finora l’operazione non ha prodotto gli effetti sperati, ma molto probabilmente il Comune insisterà, con la convocazione di una terza asta nella quale il prezzo di cessione dei beni immobili da alienare sarà ulteriormente abbassato allo scopo di incoraggiare la presentazione delle offerte. (s.d.s.)