Deserta la gara per la tesoreria Proroga di sei mesi alla Bper

ALBA ADRIATICA. Nessuna banca, per ora, vuole gestire le casse comunali di Alba Adriatica: è andata deserta, infatti, la gara per la gestione della tesoreria dell’ente per i prossimi sei anni. La...
ALBA ADRIATICA. Nessuna banca, per ora, vuole gestire le casse comunali di Alba Adriatica: è andata deserta, infatti, la gara per la gestione della tesoreria dell’ente per i prossimi sei anni. La data ultima per presentare le offerte era fissata per lunedì scorso: il municipio non ha potuto far altro che prendere atto dell’assenza di proposte e correre ai ripari in via provvisoria prorogando di altri sei mesi la convenzione con la banca Bper, che gestisce la tesoreria comunale dal 2013 e che avrebbe dovuto farlo fino al 31 dicembre prossimo. Una proroga necessaria per evitare gravi disagi nella macchina amministrativa comunale.
I dettagli della gara andata deserta erano stati discussi e approvati in consiglio comunale nell’ottobre scorso. Il compenso annuo per la banca a base d’asta era di 5mila euro, diversi e importanti però erano gli altri criteri economici e tecnici che avrebbero assegnato punti nella gara. Tra quelli classici, come la presenza di uno sportello nel territorio e l’entità dei tassi di interesse, c’erano anche “i servizi aggiuntivi e migliorativi offerti senza oneri per l’ente”, come per esempio il supporto agli eventi organizzati dall’ente e l’attivazione di sistemi elettronici di pagamento, che assegnavano un punteggio a discrezione della commissione. Nei prossimi mesi il municipio dovrà gioco forza pubblicare un nuovo bando di affidamento della tesoreria, rendendolo più appetibile per gli istituti di credito ed evitare nuove gare deserte.
Nel frattempo, nei giorni scorsi il Comune di Alba Adriatica, al pari di altri municipi limitrofi, ha perfezionato il passaggio all’anagrafe nazionale della popolazione residente. Si tratta di una mossa al passo con i tempi, che promette un enorme snellimento delle pratiche burocratiche, visto che il nuovo sistema anagrafico istituito dal ministero dell’Interno consente di far confluire tutti i dati della popolazione residente e degli italiani all’estero in un unico registro digitale nazionale accessibile ovunque.
Luca Tomassoni
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