Detenuto psichiatrico colpisce agente alla nuca

15 Aprile 2020

TERAMO. Un episodio di violenza, per fortuna senza gravi conseguenze, riporta l’attenzione sull’esplosiva situazione del carcere di Castrogno, nel quale è recluso un numero di detenuti molto...

TERAMO. Un episodio di violenza, per fortuna senza gravi conseguenze, riporta l’attenzione sull’esplosiva situazione del carcere di Castrogno, nel quale è recluso un numero di detenuti molto superiore alla capienza mentre gli agenti di polizia penitenziaria sono gravemente sotto organico. È accaduto che un detenuto psichiatrico ha dato un colpo dietro la nuca ad un agente. Quest’ultimo non ha riportato lesioni gravi ma il fatto che il detenuto anche in passato avesse compiuto gesti simili e il personale avesse chiesto (invano) di allontanarlo ha suscitato la forte reazione del personale di sorveglianza.
Il segretario teramano del sindacato autonomo Sappe, Giuseppe Pallini, ha dichiarato: «È una vergogna che l’amministrazione centrale, benché più volte sollecitata in merito, non abbia ritenuto di trasferire il detenuto psichiatrico in altra sede penitenziaria, compromettendo così l’incolumità della polizia penitenziaria e l’ordine interno, in particolare modo in questo periodo emergenziale».(red.te)
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