detriti spiaggiati sull’arenile sud

Il sindaco Jwan Costantini, sullo spiaggiato nella parte sud, afferma: «Sacchi tolti! Il contenuto verrà vagliato e conferito, lo faremo noi. Ringrazio l’assessore Giampiero Di Candido, la Giulianova...
Il sindaco Jwan Costantini, sullo spiaggiato nella parte sud, afferma: «Sacchi tolti! Il contenuto verrà vagliato e conferito, lo faremo noi. Ringrazio l’assessore Giampiero Di Candido, la Giulianova Patrimonio e la Ecotedi. Martedì saremo nuovamente impegnati per la rimozione dell’ulteriore materiale spiaggiato accumulatosi con la mareggiata di venerdì». Agli otto chalet della zona sud non sono piaciute le precedenti esternazioni di Costantini: «I sacchi colmi di rifiuti sono sulla spiaggia da novembre 2019 ed è per questo che all’interno si è depositata un po' di sabbia. Abbiamo sollecitato più volte il prelievo, ma senza esito. Non meritiamo quelle parole del sindaco: da parte nostra ci sono stati solo dei solleciti. Precisiamo che la Giulianova Patrimonio, non essendo in possesso di specifica attrezzatura, ha sempre raccolto lo spiaggiato con una pala meccanica caricando un bel po’ di sabbia. Siamo diventati il capro espiatorio per giustificare il loro operato». Il consigliere di “Idea per Giulianova” Matteo Francioni sottolinea come il problema, mai risolto dalla politica, non debba ricadere su balneatori e cittadini costretti ad affrontare ulteriori costi per la pulizia degli arenili. «Sono rifiuti che giungono sulla costa trasportati dai fiumi. Il tratto sud è più colpito per via delle maggiori correnti del Tordino e per la barriera formata dal porto». Il consigliere ricorda che i balneatori di quella zona da anni lavorano con proprie risorse. E sottolinea che è il momento di impegnare la Regione per una legge ad hoc . (al. al.)

