Devasta reparto ospedaliero Scattano l’arresto e il Daspo

23 Ottobre 2020

Prima applicazione del provvedimento introdotto di recente dal Comune In carcere un 55enne che ha anche preso a mattonate l’auto di un infermiere

GIULIANOVA. Prima si è presentato all’ufficio anagrafe del Comune pretendendo l’assegnazione di una casa e dei soldi e quando l’impiegata ha cercato di spiegargli la procedura ha fatto pipì nell’ufficio. Bloccato dai carabinieri è stato portato al pronto soccorso dove ha rotto un computer. Poi è scappato a piedi, è entrato nel centro di salute mentale devastando porte e finestre, infine si è armato di un mattone con cui ha infranto i vetri della macchina di un infermiere. È finita con l’arresto ma anche con un Daspo urbano la serata brava di un 55enne venezuelano. I carabinieri, infatti, lo hanno anche sottoposto al Daspo urbano, grazie al nuovo regolamento di polizia municipale attuato dall’ amministrazione comunale.
Si tratta della prima applicazione della misura che consente alle forze di polizia di allontanare da particolari zone sensibili della città persone che si rendano responsabili di reati che destano particolare allarme sociale. L’uomo ieri mattina è comparso davanti al giudice per l’udienza di convalida e al termine il magistrato ha disposto la custodia cautelare in carcere.
L’allarme è scattato nel primo pomeriggio di mercoledì quando l’uomo si è presentato all’ufficio anagrafe comunale. Qui sono intervenuti i carabinieri che lo hanno bloccato e portato al pronto soccorso dove l’uomo ha danneggiato finestre e porte e da cui poi è scappato. L’accusa è quella di danneggiamento aggravato. (d.p.)
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