«Devo difenderlo per dovere»

24 Novembre 2018

«Sullo sfondo di questa vicenda che mi vede coinvolto professionalmente rifletto su come la vita sappia sempre sorprendere e a come ci ponga sempre davanti a scelte contraddittorie e sofferte»: così,...

«Sullo sfondo di questa vicenda che mi vede coinvolto professionalmente rifletto su come la vita sappia sempre sorprendere e a come ci ponga sempre davanti a scelte contraddittorie e sofferte»: così, sulla sua pagina Facebook, scrive l’avvocato aquilano Alessandro Piccinini (nella foto), assessore comunale di Fratelli d’Italia, che difende il 22enne egiziano e gli altri cinque indagati, tutti accusati di associazione con finalità di terrorismo. «Da una parte, quindi, un senso di appartenenza, una posizione personale molto rigida di fronte ad una minaccia tanto concreta quanto tangibile (per noi occidentali) e dall’altra parte la esigenza di svolgere con pienezza il ministero della difesa penale, anche al cospetto di ipotesi di reato così odiose». Piccinini, che all’Aquila è anche assessore comunale allo sport e al commercio, così continua nel suo post: «Ma senza se e senza ma prevale questo senso del dovere vissuto come un sacramento. Ed anzi, al netto di una notte insonne e piena di pensieri, sento che questa distanza è la migliore garanzia per i miei clienti. Esattamente come scriveva Longanesi: “ Nulla si difende con così tanto calore quanto quelle idee a cui non si crede». L’udienza di convalida dopo l’arresto del giovane sorpreso a Milano è prevista per lunedì.