Di Basilico: «Se sarà necessario cambieremo il Prg»

ATRI. «Se necessario cambieremo il piano regolatore per scongiurare l’ampliamento della discarica Santa Lucia». A dichiararlo è l’assessore all’urbanistica, agricoltura e riserve del Comune di Atri...
ATRI. «Se necessario cambieremo il piano regolatore per scongiurare l’ampliamento della discarica Santa Lucia». A dichiararlo è l’assessore all’urbanistica, agricoltura e riserve del Comune di Atri Alfonso Di Basilico, intervenuto in merito al progetto della Regione che prevede la costruzione del terzo invaso di 300mila metri cubi diretto ad accogliere rifiuti in aree, tutte considerate protette. «A 2 km di distanza della discarica abbiamo la riserva dei Calanchi», asserisce Di Basilico, «poi abbiamo gli studi di valutazione ambientale che impediscono lo stravolgimento e sfruttamento dei terreni della zona. In più c’e’ un area paesaggistica che prevede la naturale vocazione agricola dei terreni, che coinvolge non solo la zona di santa Lucia ma anche le contrade Collotti, Paterno, Maranello e la parte bassa della Piomba. Se ciò non bastasse siamo disposti ad apportare ulteriori modifiche al Prg per scongiurare ogni genere di deturpazione del territorio». L’intervento Di Basilico arriva dopo le recenti osservazioni da parte di Roberto Prosperi, presidente della Asp 2 proprietaria dei terreni “Ricconti”, adiacenti al sito e che hanno una destinazione d’uso ben precisa, e le innumerevoli osservazioni sollevate dalla Coldiretti, dal comitato Santa Lucia e da associazioni ambientaliste come Oasi dei Calanchi e Italia Nostra. Interventi ed osservazioni che vanno di pari passo con le recenti proteste di aziende agricole e residenti, che alcune settimane fa hanno sfilato in centro storico contro l’ampliamento, promettendo una dura battaglia. (d.f.)
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