Di Battista: «I vaccini sono importanti»

18 Maggio 2014

Da Claudio Di Battista, ex primario di pediatria, riceviamo e pubblichiamo. «Dedicato alla memoria di Roberto Burgio, grande maestro di pediatria e di vita, recentemente scomparso. Il passato recente...

Da Claudio Di Battista, ex primario di pediatria, riceviamo e pubblichiamo. «Dedicato alla memoria di Roberto Burgio, grande maestro di pediatria e di vita, recentemente scomparso.

Il passato recente è pieno di lutti infantili, ma non solo, per poliomelite, tetano, difterite, morbillo, pertosse, meningite e di grave sequele invalidanti. Le migliorate condizioni igieniche, una alimentazione adeguata, l’uso corretto degli antibiotici e soprattutto una campagna vaccinale, capillare e strategica hanno consentito una drastica diminuzione della mortalità ed un allungamento delle aspettative di vita. Poche misure di medicina preventiva possono essere comparate alle vaccinazioni in termine di impatto sulla salute pubblica: attuate su larga scala con copertura non inferiore al 95% della popolazione consentono, infatti, non solo il controllo delle malattie bersaglio, ma anche la loro eradicazione così come avvenuto nel 1980 per il vaiolo e più recentemente per la polio. Negli ultimi tempi, però, un venticello subdolo e maligno, che corre anche sul web, sta tentando di minare uno dei cardini fondamentali di salute pubblica, collegando senza alcun fondamento scientifico, patologie quali l’autismo alle pratiche vaccinali. Molti genitori vaccinano i figli in “automatico”, ma il 20-25% chiede giustamente informazioni sui rischi. Nel medico vi è la tentazione ad irrigidirsi sulle proprie posizioni, frutto delle esperienze maturate sul campo ed arrivare quasi allo “scontro” con i genitori che non desiderano vaccinare i propri figli. Atteggiamento comprensibile per chi ha visto morire bambini per malattie preventivabili, ma errato. E’ necessario dedicare spazio alla comunicazione sfatando voci interessati, luoghi comuni. Oltre alla recente introduzione del vaccino Hpv, si può prevenire la varicella, estremamente noiosa se contratta da adulti, ed è ormai una realtà il vaccino per il meningococco B. Nel futuro vi è un sogno: avere un vaccino Hiv per gli adolescenti che sono a maggior rischio di Aids e poter effettuare tutte le vaccinazioni necessarie ai bambini del terzo mondo, compresa quella per il rotavirus che miete migliaia di vittime tra l’indifferenza, il colpevole silenzio ed egoismo di tutti i paesi civili. Senza ricerca, comunicazione, cuore non vi sarà progresso e futuro».