Di Bonaventura a Monticelli «I lavori spettano ai Comuni»
TERAMO. «I lavori sulle strade provinciali finanziati dal Masterplan sono stati avviati e, in alcuni casi conclusi, sin dal 2018. Altri sono stati iniziati a maggio 2019 e un’altra parte è in fase di...
TERAMO. «I lavori sulle strade provinciali finanziati dal Masterplan sono stati avviati e, in alcuni casi conclusi, sin dal 2018. Altri sono stati iniziati a maggio 2019 e un’altra parte è in fase di appalto». Dopo l’attacco da parte dell’ex consigliere regionale Luciano Monticelli il presidente Diego Di Bonaventura interviene sulla questione degli interventi finanziati dal Masterplan sulle strade provinciali e precisa come la programmazione dei lavori in Val Fino spetti ai Comuni. «La Provincia, in virtù di accordi e convenzioni con la Regione che risalgono al 2017, interviene solo ed esclusivamente ad integrazione del Masterplan Val Fino», spiega Di Bonaventura, «la cui realizzazione, per esplicita volontà della Regione e dell’allora governatore Luciano D'Alfonso, è stata affidata direttamente ai Comuni ancorché avesse per oggetto strade di proprietà della Provincia: progettazione e gare sono gestite dal Comune capofila di Castilenti». Nella nota Di Bonaventura sottolinea dunque come i lavori sulle strade in Val Fino di competenza della Provincia, al contrario di quanto sostenuto da Monticelli, siano stati quasi tutti consegnati o in fase di consegna, come quelli sulla sp23 Cellino Castelnuovo-Atri, sullasp 23/ D di Montegualtieri, sulla sp31 Castilenti-Villa Bozza, sulla sp 28/A di Mutignano, solo per citarne alcuni, e come la programmazione del Masterplan sia visibile a tutti sul sito dell’ente. «Trasecolo alle parole di Monticelli», commenta Di Bonaventura, «il Masterplan Val Fino affidato ai Comuni, dalle ultime notizie, è fermo alla progettazione, noi li stiamo spendendo e lui chiama in causa noi: dovremmo tutti tacere. Lo stato delle strade provinciali è sotto gli occhi di tutti, non bastano i comunicati a dissimulare la realtà: abbiamo bisogno di molti altri finanziamenti per sistemare davvero la rete viaria».

