Di Bonaventura e Vagnoni: «Non è il momento delle polemiche»
Il “tutti contro tutti” dei giorni scorsi sulla gestione dell’emergenza sanitaria ha spinto due amministratori a scendere in campo con note in cui invitano a toni bassi e unità. Il primo è stato il...
Il “tutti contro tutti” dei giorni scorsi sulla gestione dell’emergenza sanitaria ha spinto due amministratori a scendere in campo con note in cui invitano a toni bassi e unità. Il primo è stato il presidente della Provincia Diego Di Bonaventura, che ha scritto: «Fermiamoci. Stiamo lanciando messaggi sbagliati, rincorrendo la cronaca e i dati. Non è il nostro
mestiere. È dura per tutti ma noi amministratori non possiamo diventare gli amplificatori di tutte le paure rilanciando richieste le più disparate in questa fase emergenziale. L’idea di un commissario straordinario, lanciata ora, in piena emergenza e con la macchina sanitaria e amministrativa già in moto, suona come un proclama, peraltro a forte rischio strumentalizzazione, piuttosto che una soluzione. Abbassiamo i toni, adesso è indispensabile». Si è accodato il sindaco di Martinsicuro Massimo Vagnoni, scrivendo: «La gestione sanitaria dell’emergenza coronavirus non deve diventare strumento di contrapposizione e discussione politica. Non ora. Che ci siano difficoltà e criticità è evidente ma ora più che mai bisogna lavorare tutti insieme per sostenere e supportare l’autorità sanitaria».
mestiere. È dura per tutti ma noi amministratori non possiamo diventare gli amplificatori di tutte le paure rilanciando richieste le più disparate in questa fase emergenziale. L’idea di un commissario straordinario, lanciata ora, in piena emergenza e con la macchina sanitaria e amministrativa già in moto, suona come un proclama, peraltro a forte rischio strumentalizzazione, piuttosto che una soluzione. Abbassiamo i toni, adesso è indispensabile». Si è accodato il sindaco di Martinsicuro Massimo Vagnoni, scrivendo: «La gestione sanitaria dell’emergenza coronavirus non deve diventare strumento di contrapposizione e discussione politica. Non ora. Che ci siano difficoltà e criticità è evidente ma ora più che mai bisogna lavorare tutti insieme per sostenere e supportare l’autorità sanitaria».

