«Di Bonaventura ha bloccato l’attività della Provincia»

21 Giugno 2019

TERAMO. A due mesi dal rinnovo del consiglio provinciale il gruppo di opposizione “La Casa dei Comuni” interviene «sulla situazione di stallo in cui si trova l’amministrazione provinciale», chiedendo...

TERAMO. A due mesi dal rinnovo del consiglio provinciale il gruppo di opposizione “La Casa dei Comuni” interviene «sulla situazione di stallo in cui si trova l’amministrazione provinciale», chiedendo spiegazioni al presidente Diego Di Bonaventura sulla mancata assegnazione delle deleghe che, di fatto, paralizza l’attività dell’ente.
«I problemi politici che affliggono il presidente Di Bonaventura stanno portando gli uffici e l’organizzazione tutta ad una vera e propria paralisi nella gestione dei problemi provinciali», scrive il gruppo in una nota, «Lo sfalcio dell’erba, le risposte alle scuole che già stanno programmando il nuovo anno, l’avvio di tutte le procedure di gara relative alla programmazione pluriennale, le tante occasioni perse non avendo partecipato ai molteplici bandi usciti in questi mesi, sono solo alcuni dei temi che attendono una veloce risposta». Una situazione a fronte della quale il gruppo chiede come mai, ad oggi, il presidente non abbia conferito le deleghe alla sua maggioranza. «Quali sono le risposte politiche che a lui vengono chieste? Chi è il vero gestore di questa decisione?», continua la nota, «Noi non possiamo che rimanere sgomenti davanti a ciò sollecitando ad una veloce soluzione il presidente per il bene dell’attività amministrativa e di tutta la provincia di Teramo».
Se la Casa dei Comuni, dopo un lungo silenzio, ha deciso di incalzare la maggioranza, quest’ultima continua a non battere colpo. Lo stesso presidente Di Bonaventura, dopo aver convocato e poi annullato, in meno di 24 ore, la conferenza stampa in cui avrebbe dovuto annunciare le deleghe conferite, non è più tornato sull’argomento. A dimostrazione, evidentemente, delle difficoltà a chiudere il cerchio. (a.m.)