Di Candido: lungomare est solo per i pedoni e le bici

L’assessore ai lavori pubblici prefigura una rivoluzione nella circolazione del Lido «Ma prima dobbiamo modificare il piano urbano del traffico adesso in vigore»
GIULIANOVA. L’assessore ai lavori pubblici e all’ambiente Giampiero Di Candido prefigura una rivoluzione nel traffico nella parte centrale del Lido, non solo per le auto, ma anche per le bici e il pedoni. Tutto parte dall’intervento di riqualificazione di piazza Dalmazia, da cui deriverà il nuovo assetto della zona. Le novità riguardano i due sensi del lungomare centrale monumentale (carreggiata est ed ovest), via Gasbarrini, viale Orsini e la parte est di via Nazario Sauro. In pratica una sorta di quadrilatero nel centro del Lido dove si concentra la zona commerciale. Tante sono le attività imprenditoriali, negozi, bar e ristoranti racchiusi all’interno del quadrilatero che potrebbero risentire positivamente o negativamente della svolta su cui lo stesso Di Candido sta riflettendo da qualche mese e che sta cercando di portare avanti.
L’assessore sottolinea al riguardo: «La nostra città è dotata di un piano urbano del traffico che fissa delle regole e dei paletti in merito soprattutto alla circolazione veicolare, ciclabile e pedonale. E’ chiaro che dovendo apportare delle significative variazioni al piano esistente ed adottato, occorre porre all’attenzione del consiglio comunale una variante di modifica allo strumento in vigore. Per fare questo è necessario preventivamente incaricare un esperto del settore e studiare in maniera meticolosa tutte le varie possibili soluzioni». L’ipotesi dell’assessore sarebbe la completa pedonalizzazione con annessa pista ciclabile del lungomare est che sarebbe così interdetto a tutti i veicoli a motore. Una soluzione accarezzata anche dalla lista Giulianova Turismo attraverso il suo capogruppo Paolo Giorgini. La parte ovest del lungomare accoglierebbe nei due sensi di marcia l’intero traffico veicolare. Tale soluzione farebbe venir meno parcheggi a pagamento e quelli liberi per circa 110 posti. Viale Orsini verrebbe utilizzato ad unico senso di marcia con la creazione di una pista ciclabile. Verrebbe completamente pedonalizzata via Nazario Sauro est dove una pista ciclabile è già esistente. Di Candido conclude: «Appena saranno disponibili i fondi con la variazione di bilancio, affiderò lo studio di fattibilità ad un esperto esterno del settore. E’ chiaro che saranno ascoltati sul punto i vari negozianti ed imprenditori che gravitano sulla zona al fine di acquisire suggerimenti e proposte di carattere migliorativo. Altro punto da approfondire oltre ogni dubbio è il riflesso che la variante potrebbe avere sul traffico lungo la statale 16. Aspetto questo molto delicato».
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