Di Dalmazio: «Nessuna alternativa a noi»

Il consigliere alleato del sindaco D’Alberto: abbiamo progetti e idee, il centrodestra non propone nulla
TERAMO . Diversi ieri gli interventi in consiglio comunale anche dai banchi della maggioranza, tesi a elogiare il lavoro svolto in questi cinque anni di governo cittadino a guida D’Alberto. Tra tutti quello di Mauro Di Dalmazio che, nel replicare all'opposizione e in particolare a Corona, è entrato in pieno clima elettorale evocando anche l'incertezza nella quale il centrodestra teramano si muove in vista dell’appuntamento con le urne. «Andiamo oltre il “voi non avete fatto” o “questo non ci piace”: diteci qual è la vostra visione della città, cosa vorreste fare, cosa immaginate per Teramo. Non vi piace il teatro romano? O il progetto del mercato coperto? Benissimo: cosa ne volete fare voi? Dateci un’alternativa, altrimenti la discussione resta sterile», ha detto in aula Di Dalmazio, mettendo poi il dito nella piaga sulla scelta del candidato sindaco del centrodestra: «Quale è la proposta alternativa a questa amministrazione? Non si vede, non c’è. Non c’è neppure un candidato. Fra due mesi ci si confronterà», ha aggiunto il consigliere riferendosi al voto di maggio, «ma non sarà un confronto fra candidati, ma fra visioni di città. E la vostra non la conosciamo. Oggi nel Dup ci sono i progetti, ci sono le fasi di realizzazione, ci sono i fondi. A questo sindaco va inoltre riconosciuto il merito di aver fatto sue progettazioni esistenti, come per il castello Della Monica, portandole avanti senza stravolgerle», ha concluso Di Dalmazio, ricordando il modello Teramo e sottolineando come i grandi cambiamenti richiedano sempre tempo. (v.m.)

