Di fronte a Teramo e Giulianova ci sono le due squadre rivelazione

15 Ottobre 2023

Pomante sul Celano: «Avversario da prendere con le molle». Va via il difensore in prova Sganzerla Cerasi sulla Virtus Cupello: «Attenti, sono in fiducia e hanno il campo piccolo». In forse Tempestilli

TERAMO. L’ottava giornata del campionato di Eccellenza propone alle due cugine-rivali sfide contro squadre partite come outsider ma capaci di issarsi al terzo posto in classifica (sia pure a debita distanza dalle due big) con sorprendenti vittorie.
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È caccia alla settima vittoria in campionato per il Città di Teramo. I biancorossi, primi in classifica a +2 sul Giulianova, ricevono oggi il Celano (ore 15). La sfida del Bonolis apre il trittico di impegni in sette giorni che verrà completato dalla gara interna di Coppa Italia di mercoledì contro la Virtus Cupello (ritorno dei quarti di finale) e dalla trasferta di domenica prossima contro la Santegidiese. «Il Celano sta facendo bene», dichiara il tecnico Marco Pomante, «ed è in serie positiva da cinque gare, tre delle quali vinte di fila. È quindi una partita da prendere con le molle e da non sottovalutare. Sarebbe importante riuscire a conquistare un'altra vittoria. In palio ci sono tre punti fondamentali per continuare il nostro percorso positivo e crescere ulteriormente. Ci vuole il miglior Teramo per fare bottino pieno». Novità alla vigilia dell'incontro. Il 21enne difensore Riccardo Sganzerla, che era in prova da martedì, è andato via, a quanto si apprende, per motivi di famiglia. Sembra definitivamente sfumata, salvo dietrofront del giocatore nei prossimi giorni, la possibilità di ingaggiare Sganzerla. Il Teramo resta comunque vigile sul mercato degli svincolati per ovviare all'assenza dell'infortunato Cangemi. Tornando al match odierno, Pomante si avvia a confermare anche contro il Celano la formazione-tipo con Negro in porta, Furlan, Pepe e Cipolletti in difesa, Sanseverino, Esposito, Ferraioli e Cutilli a centrocampo, Tourè e D'Egidio in appoggio al brasiliano Dos Santos in attacco. Probabile, dopo le positive risposte di Sulmona, che Sanseverino venga schierato di nuovo a destra e che il baby Cutilli venga riproposto sulla fascia sinistra. Gara da ex per il capitano Alfonso Pepe, che ha giocato nel Celano per cinque stagioni tra il 2004 e il 2009.
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«La Virtus Cupello è la rivelazione del campionato. Sarà una delle gare più insidiose». Sono queste le parole del tecnico giuliese Luciano Cerasi alla vigilia del match in trasferta odierno alle 15 contro una Virtus Cupello capace, finora, di stupire e tenere un passo da playoff. La Virtus è a quota 12 punti in campionato, frutto di quattro vittorie e tre sconfitte. «È una gara da prendere con attenzione per diversi motivi», sottolinea il tecnico giuliese, «per le dimensioni del campo e per come stanno loro, cioè in fiducia. E poi hanno un'organizzazione di gioco dietro. Dovremo stare attenti sia alla fase di possesso che di non possesso, soprattutto essere bravi nel leggere le situazioni in campo». Per il match di oggi torna a disposizione Mastrilli, fuori dai giochi fino a qualche giorno fa per una infiammazione al retto addominale che l'ha tenuto fermo per un paio di settimane. Con l'ultima ecografia di controllo non sono state riscontrate infatti lesioni e dunque il giocatore potrà tornare ad essere l'arma in più per Cerasi sulla fascia mancina. Non ci sarà invece, ancora una volta, Federico Di Paolo. Ma il centrocampista dalla prossima settimana dovrebbe rientrare in gruppo dopo settimane di assenza. Discorso ben diverso per Le Noci, fermo da un paio di settimane e che potrebbe averne ancora per un po'. Da valutare le condizioni di Tempestilli. Intanto è previsto al Comunale di Cupello un buon numero di tifosi giallorossi al seguito della squadra. I 200 biglietti disponibili per la trasferta erano stati messi in vendita in settimana nella segreteria del club giuliese, ma oggi, poco prima della gara, sarà possibile acquistare anche al botteghino dello stadio i tagliandi ancora disponibili.
Gaetano Lombardino
Enrico Cipolletti
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