Di Giambattista: «Potati solo gli alberi più pericolosi»

28 Marzo 2017

GIULIANOVA. Botta e risposta tra il Comune di Giulianova e Conalpa,coordinamento nazionale per gli alberi e il paesaggio, in merito alle potature degli alberi. Il sindaco Francesco Mastromauro,...

GIULIANOVA. Botta e risposta tra il Comune di Giulianova e Conalpa,coordinamento nazionale per gli alberi e il paesaggio, in merito alle potature degli alberi.

Il sindaco Francesco Mastromauro, chiamato in causa, ha tenuto subito a precisare che il verde pubblico è gestito dalla Giulianova patrimonio, partecipata comunale, passando la palla a Filippo Di Giambattista, amministratore unico della partecipata. «Gli interventi di potatura effettuati», ha precisato Di Giambattista, «hanno riguardato nella maggior parte dei casi degli alberi che presentavano già problematiche di natura biologica e strutturale. In queste situazioni, si è reso necessario intervenire con la potatura anche di ramificazioni aventi diametro superiore ai 10 cm che per problemi di natura fitopatologica e statica, rappresentavano dei potenziali pericoli per la pubblica incolumità».

L'amministratore ha ricordato che gli interventi, definiti «capitozzature» da Conalpa, sono stati effettuati su alberi che anche in passato erano stati oggetto di interventi realizzati da «altre gestioni manutentive che ne hanno compromesso le caratteristiche». Conalpa ha voluto replicare nuovamente alle affermazioni dichiarando che «alberi già con criticità, se potati drasticamente, peggiorano le problematiche di natura biologica e strutturale e la potatura di risanamento va ad eliminare solo ed esclusivamente quelle parti malate e secche che si rintracciano all'interno della pianta». Per quanto riguarda le irregolarità dello sviluppo biologico della pianta, secondo Conalpa «si tratta di difetti evidenti in esemplari fortemente compromessi da cattiva gestione. Difetti che si possono riordinare sempre con interventi mirati di corretta potatura dentro la chioma senza compromettere salute e naturalità della pianta. Se si parla di potatura di risanamento e miglioramento bisogna saperla effettuare, utilizzando arboricoltori specializzati e prevedendo una direzione dei lavori con agronomi, forestali e paesaggisti esperti. A Giulianova, purtroppo, non abbiamo visto interventi magistrali di arboricoltori e specialisti del settore». In merito alle piante gravemente compromesse, Conalpa ha consigliato una immediata sostituzione con nuovi alberi, in modo da eliminare anche il problema della pubblica incolumità.(m.t.)

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