Di Giosia: «Imprecisioni dei sindacati sul servizio di lavanderia»
«Parecchie imprecisioni non di poco conto». La Asl risponde così all’allarme lanciato dai sindacati sul servizio di lavanderia dopo il cambio di gestione. L’appalto, tiene a precisare l’azienda, fa...
«Parecchie imprecisioni non di poco conto». La Asl risponde così all’allarme lanciato dai sindacati sul servizio di lavanderia dopo il cambio di gestione. L’appalto, tiene a precisare l’azienda, fa riferimento a una gara gestita dall’Agenzia regionale per la committenza. La Asl, pertanto, non avrebbe alcun ruolo decisionale in merito. La prefettura, dunque, avrebbe messo a conoscenza l’azienda dell’incontro tra i sindacati e la ditta aggiudicataria dell’appalto per il tentativo di conciliazione. Da parte della Asl, quindi, non ci sarebbe stata alcuna diserzione durante la trattativa. Le problematiche citate dai sindacati sulla fornitura del vestiario al personale del 118 la dirigenza aziendale precisa che queste «sono ascrivibili a una non corretta gestione delle scorte da parte del fornitore uscente nella complessa fase di passaggio delle consegne; aspetto, questo, su cui la Asl sta conducendo tutti i dovuti approfondimenti a tutela dei propri interessi». Il nuovo gestore «proprio per far fronte alla criticità rilevata ha addirittura anticipato le tempistiche di fornitura rispetto alle date di consegna condivise nel cronoprogramma». Il direttore generale Maurizio Di Giosia evidenzia quindi che
«la Asl vigila e vigilerà , come ha sempre fatto, sulla corretta esecuzione dell’appalto e di conseguenza sulla qualità del servizio che ritiene prioritaria per tutelare gli interessi dei cittadini e del proprio personale».
«la Asl vigila e vigilerà , come ha sempre fatto, sulla corretta esecuzione dell’appalto e di conseguenza sulla qualità del servizio che ritiene prioritaria per tutelare gli interessi dei cittadini e del proprio personale».

