Di Girolamo chiama la minoranza

«Torni in commissione urbanistica, collaboriamo sui grandi temi»
ROSETO. Il sindaco di Roseto Sabatino Di Girolamo rilancia l’invito alle opposizioni a tornare a collaborare all’interno della commissione urbanistica. Lo scorso ottobre infatti i consiglieri Enio Pavone, Nicola Di Marco, Alessandro Recchiuti, Mario Nugnes e Angelo Marcone decisero di uscirne criticando la gestione del presidente Giuseppe Di Sante.
I componenti di minoranza denunciarono la mancata condivisione e comunicazione dell’emanazione di un bando per la scelta dei consulenti per la valutazione dei progetti urbanistici complessi. La consigliera, anch’essa di opposizione, Rosaria Ciancaione decise invece di rimanere all’interno della commissione. Qualche giorno fa il capogruppo consiliare del Pd Celestino Salvatore ha mostrato una prima apertura nei confronti della minoranza, che dopo aver ribadito le proprie ragioni ora starebbe riflettendo sul da farsi. «Sui grandi temi che riguardano lo sviluppo della città vanno superati gli steccati politici», dichiara Di Girolamo, «mi rammarica constatare la diffidenza delle opposizioni, dalle quali mi aspettavo e mi aspetto maggior coraggio a dare un contributo su argomenti che rappresentano le grandi sfide di Roseto e come tali necessitano di una convergenza politica che sia la più larga possibile». L’apertura dalla maggioranza arriva alla vigilia dell’avvio della discussione sul piano di assetto naturalistico, ma che potrebbe servire a gettare le basi anche per una collaborazione istituzionale su temi complessi come ad esempio quello del nuovo piano regolatore. «La politica tutta oggi è chiamata a dare dimostrazione di maturità», conclude il primo cittadino, «e di superamento di quelle divisioni che finiscono per svilire un servizio finalizzato al bene comune». (p.s.)
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