Di Girolamo: «Opposizione costruttiva»
«La mia opposizione non sarà né preconcetta né distruttiva come l’ho subita io. Sarà un’opposizione costruttiva, di volta in volta valuterò i provvedimenti, e se dovessero essere positivi li voterò...
«La mia opposizione non sarà né preconcetta né distruttiva come l’ho subita io. Sarà un’opposizione costruttiva, di volta in volta valuterò i provvedimenti, e se dovessero essere positivi li voterò senza problemi». È chiaro Sabatino Di Girolamo in merito al suo ruolo da consigliere di minoranza, ruolo che andrà a ricoprire per i prossimi cinque anni dopo un quinquennio nel quale è stato sindaco di Roseto. Nelle recenti elezioni amministrative Di Girolamo è arrivato quarto alle spalle di Mario Nugnes, William Di Marco e del suo ex alleato Tommaso Ginoble, e al ballottaggio il suo partito, il Pd, ha annunciato apertamente il suo appoggio a Nugnes, che ora con la sua maggioranza governa la città. Di Girolamo dunque ha appoggiato di conseguenza Nugnes, ma ora si ritrova in opposizione. «I cittadini comunque mi hanno votato», aggiunge Di Girolamo, «e dunque è giusto che io rispetti il ruolo di consigliere di opposizione». Di Girolamo, oltre a fare il consigliere, avrà il compito in questi cinque anni, insieme all’ex vicesindaco Simone Tacchetti, di ricompattare il centrosinistra, attualmente disgregato. Il dialogo con Ginoble, a detta dell’ex sindaco, è improbabile, ma con i 5 stelle e Rosaria Ciancaione il discorso potrebbe essere diverso. Nel discorso potrebbe rientrare anche Azione, che attualmente però è parte integrante della maggioranza Nugnes. (l.v.)

