Di Girolamo: «Problemi politici? No, la maggioranza è compatta»
Dopo il cambio di marcia chiesto da Frezza e De Luca il sindaco rassicura sulla tenuta della coalizione «Sono consiglieri, è normale che facciano proposte: su riduzione Tari e manutenzioni tutti d’accordo»
ROSETO. «Sono a disposizione per recepire tutti i suggerimenti dei miei consiglieri, non c’è nessuna preclusione, ma è chiaro che bisogna fare i conti con il bilancio». È questo il pensiero del sindaco Sabatino Di Girolamo dopo l’avviso da parte dei consiglieri Adriano De Luca e Achille Frezza e in precedenza quello del consigliere ex Pd, e ora nel gruppo “Roseto Protagonista”, Massimo Felicioni sul bisogno di «cambiare marcia» nei prossimi tre anni di amministrazione.
Richieste specifiche quelle dei consiglieri, come investimenti sulla manutenzione, riduzione delle tariffe Tari e altro, che fanno pensare a un malcontento all’interno della maggioranza, ma per il sindaco non c’è nessun dramma. «Non vedo grandi problemi politici», precisa Di Girolamo, «è chiaro che non è positivo che il mio partito perda un consigliere, non è bello. Che poi Roseto Protagonista sia per me un nuovo interlocutore e che questo possa complicare un po’ le cose nella vita amministrativa ci sta tutto, ma non mi sembra un avvenimento dirompente».
Sulla riduzione della Tari, sollecitata da De Luca e Frezza, il primo cittadino è totalmente d’accordo. «Ridurre la Tari è un obiettivo chiaro di tutta l’amministrazione, non solo di De Luca e Frezza», spiega , «e ci stiamo lavorando. Loro sono consiglieri ed è giusto che facciano richieste». Sul tema manutenzione poi, anche per rispettare gli impegni presi in campagna elettorale sotto lo slogan “Roseto città curata, pulita e sicura”, Di Girolamo vuole investire molto nei prossimi tre anni. «È chiaro che ancora non posso dire l’entità dei fondi per la manutenzione», dice il sindaco, «ma con l’assessore Petrini ho già concordato un piano di interventi per le potature in vista di Natale, per poi continuare nel 2019 programmando una serie di interventi specifici». Nel prossimo consiglio comunale, in programma lunedì prossimo, al primo punto ci sarà la discussione sul Dup, il documento unico di programmazione 2019/2021, e la discussione all’interno della maggioranza, con la presenza di tutti consiglieri, compresi Frezza, De Luca e Felicioni, inizierà oggi. Il sindaco ha un chiodo fisso, far quadrare il bilancio. «L’opera di risanamento dei conti deve ancora concludersi», sottolinea Di Girolamo, «e per coprire il deficit di 1 milione 700 mila euro derivante dal consuntivo 2015, entro fine 2019 bisogna necessariamente vendere il terreno delle baracche a sud del lungomare». Una storia infinita quella dell’appezzamento in questione, con ben sei aste andate in fumo nei due anni precedenti, sul quale il sindaco dovrebbe avere la nuova stima entro fine novembre, per poi provare a rimetterlo in vendita.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

