Di Girolamo: pronto con i Daspo urbani

Il sindaco avvisa i titolari dei locali: «Garantiscano pulizia e sorveglianza nei fine settimana, altrimenti scattano sanzioni»
ROSETO . Provvedere alla sorveglianza delle zone sensibili del centro e alla pulizia di piazze e vie della movida, soprattutto la domenica mattina, per evitare sanzioni amministrative e l’istituzione delle cosiddette “zone Daspo”. È stata questa la proposta del sindaco Sabatino Di Girolamo che martedì pomeriggio, insieme al consigliere delegato Massimo Felicioni, ha incontrato i commercianti di piazza Dante, via Latini e via Thaulero, le zone a più alta concentrazione di locali, per stimolarli a rispettare l’ordinanza che disciplina la movida.
L’ultimo episodio increscioso, segnalato da diversi cittadini, si è verificato nella notte tra sabato e domenica, quando un ragazzo si è completamente denudato in piazza Dante. «Ho ribadito ai commercianti che così non si può più andare avanti», dice il sindaco, «li ho invitati a individuare soluzioni che vadano nella direzione dei contenuti sanciti dall’ordinanza, che prevede da un lato il ripristino del decoro dei luoghi entro i 100 metri dell’esercizio commerciale, dall’altro la dotazione di personale dedicato a vigilare sulla pubblica sicurezza, come steward o vigilantes. La mia è stata una richiesta formale perché non sono più tollerabili risse, molestie e schiamazzi, così come i tappeti di bicchieri e altri rifiuti che insudiciano la pavimentazione soprattutto la domenica mattina». Se i commercianti dunque provvederanno a dotarsi di vigilantes per il venerdì e il sabato sera e alla pulizia di piazza e vie interessate, il sindaco è disponibile a evitare misure maggiormente restrittive quali sanzioni amministrative o l’istituzione delle “zone Daspo”. «Si tratta di una possibilità che mi concede il decreto Minniti di delimitare certe zone allontanandone i soggetti pericolosi su segnalazione al questore», precisa il primo cittadino, «è chiaro che non voglio a arrivare a mettere ‘bollini neri’ su quelle aree che rappresentano il cuore pulsante di Roseto, ma da questo momento tutti devono assumersi l’obbligo di mettere fine all’anarchia e garantire la pulizia. Anche io farò la mia parte e nei prossimi giorni infatti farò partire le procedura di gara per installare le videocamere di sorveglianza». I commercianti hanno convenuto sul problema, assicurando la loro collaborazione per garantire decoro e sicurezza. «Ci stiamo mettendo d’accordo tra di noi», spiega Alessio Piersanti, uno dei titolari del locale “God Save the beer” in via Latini, «da un lato ci occuperemo della vigilanza il venerdì e il sabato sera, mettendo quattro steward tra piazza Dante e via Latini, e due in via Thaulero, dall’altro lato provvederemo alla pulizia affidandola a una ditta specializzata. Nello specifico noi chiudiamo alle 2, ma i ragazzi restano fino alle 3 almeno, e cercheremo dunque di garantire il servizio fino a quell’ora». Felicioni ha annunciato che tra dieci giorni ci sarà un nuovo incontro con i commercianti per apprendere i dettagli organizzativi che i proprietari dei locali intenderanno mettere in campo.
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