Di Girolamo: risolveremo le criticità sulla ciclabile

Il sindaco ammette: «Ci sono problemi, l’opera verrà rivista prima del collaudo» Cambiamenti in arrivo per i tratti che passano in via degli Acquaviva e via Tamigi
ROSETO. «Prima del collaudo alcune criticità, che ci sono sulla pista ciclabile appena realizzata, andranno riviste». A dirlo è il sindaco Sabatino Di Girolamo che martedì, insieme al vicesindaco Simone Tacchetti, ha effettuato un sopralluogo su tutti i tratti di pista ciclabile, da Cologna Spiaggia fino al porticciolo di Roseto.
Le polemiche in questi tre mesi sono state molteplici, con disagi per qualche balneatore a causa del cantiere, eliminato in alcuni punti solo a fine luglio, e alcune decisioni contestate da consiglieri d’opposizione e cittadini. Fino ad ora a parlare è stato sempre Tacchetti, che ha seguito l’iter, cercando di mediare con balneatori e cittadini, prendendosi spesso critiche, in particolare a Cologna Spiaggia, dove la scelta di far passare la pista ciclabile sul lungomare anziché farla continuare su via degli Acquaviva, come previsto nel progetto dell’ex amministrazione guidata da Enio Pavone, ha sollevato perplessità soprattutto per gli spazi stretti. «Tacchetti ha tutta la mia fiducia», dice il sindaco, «e la scelta di far passare la pista ciclabile sul lungomare di Cologna Spiaggia la trovo più che giusta. Gli spazi per le auto ci sono, in alcuni punti è un po’ più stretta ma comunque a norma ed è chiaro che cittadini e turisti con la bici vogliono passare sul lungomare anziché sotto la ferrovia. Alcune criticità però sono evidenti, per cui con Tacchetti e la polizia municipale stiamo vedendo di cambiare qualcosa». Di Girolamo allude ai problemi del tratto terminale in via degli Acquaviva, dove attualmente c’è il doppio senso, ma non lo spazio sufficiente per due auto, con una costretta a invadere il tratto ciclo-pedonale, rischiando di investire pedoni e ciclisti in transito. «È probabile che lì si cambierà qualcosa», precisa il sindaco, «stiamo valutando di inserire il senso unico alternato, almeno per ora». Stesso problema al porticciolo di Roseto in via Tamigi, dall’imbocco sul lungomare all’altezza dell’Eur Camping fino all’intersezione con via Rodano, dove ora c’è il senso unico, ma l’idea è quella di toglierlo. «Anche lì gli spazi sono stretti», spiega Di Girolamo, «e quindi si potrebbe pensare a un senso unico alternato». Infine sul tratto che va dal Palazzo del Mare fino al raccordo con la ciclabile a sud, dove c’è lo spazio molto ristretto per i pedoni, il sindaco ha un’idea ben precisa. «Quel tratto», conclude, «probabilmente diventerà promiscuo per pedoni e bici. Ribadisco che queste decisioni saranno prese di comune accordo e difendo l’operato di Tacchetti, che trovato molte difficoltà e si è impegnato per concludere quest’opera importante».
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