Di Giuseppe: le mie idee per far ripartire Roseto
Il big socialista degli anni ’80 lancia una serie di proposte su edilizia e turismo nella conferenza di fine anno del sindaco Pavone, che dice: sono d’accordo
ROSETO. «Tutti insieme per rilanciare Roseto». È l’augurio di fine anno del sindaco Enio Pavone al termine della conferenza stampa, aperta al pubblico, che si è tenuta ieri mattina nella sala giunta del Comune. A sua volta Pavone ha raccolto l’appello lanciato nella stessa occasione da Dino Di Giuseppe, autorevole esponente socialista rosetano negli anni ’80, il quale ha elencato una serie di proposte a suo dire utili per far ripartire l’economia di Roseto creando posti di lavoro. Riattivazione dell’edilizia attraverso la ristrutturazione degli edifici esistenti; bonifica dell’amianto su tutto il territorio comunale; nuove iniziative per rilanciare il turismo: questi i punti cardine della ricetta proposta da Di Giuseppe, secondo il quale «la rinascita rosetana potrà avvenire solo se si riaccenderà l’entusiasmo di tutti». Un messaggio buonista esteso a tutte le forze presenti sul territorio, comprese quelle di opposizione.
E il sindaco ha raccolto l’invito, mostrando di condividere le idee del ‘grande vecchio’ della politica rosetana. Anzi, Pavone ha anticipato di aver già iniziato a lavorare proprio sui punti indicati da Di Giuseppe. «Abbiamo avviato un progetto», svela il primo cittadino, «che prevede agevolazioni per le ristrutturazioni di edifici datati, così come per la bonifica delle coperture in eternit. Allo stesso modo sono iniziati dei contatti con città di altre regioni per creare una rete che possa incentivare il flusso turistico in entrata».
È seguito il solito lungo elenco di cose realizzate dai vari assessori presenti, abbinato ai progetti che si concretizzeranno nell’anno nuovo. Cinque nuovi posti al mercato del martedì e nove a quello del giovedì, con previsione di mercatini specializzati nelle frazioni. Questo è uno dei risultati ottenuti dall’assessore al commercio Camillo Di Pasquale, entrato in carica solo qualche mese fa, il quale ha annunciato anche di aver avviato una ricognizione per verificare le carenze di plance per i manifesti mortuari ed è in procinto di lanciare una sorta di referendum per avere suggerimenti dai cittadini in merito a quali tipologie di piante dovranno sostituire le palme estirpate in piazza della stazione.
«A breve saranno riconsegnate due nuove aule realizzate nella scuola elementare Schiazza», ha sottolineato l’assessore ai lavori pubblici Fabrizio Fornaciari, «e stanno per partire i lavori per la sostituzione degli infissi nella scuola Celommi e la rimozione dell’amianto dal tetto della elementare D’Annunzio. Stiamo lavorando anche per realizzare le piste ciclabili e per la riqualificazione dell’illuminazione pubblica».
Il 2015 sarà anche l’anno dei nuovi parcheggi su via Colombo. «È un progetto che ho fortemente voluto», sottolinea il consigliere del Pdl Filiberto Di Giuseppe, «darà un nuovo volto a una strada importante ma da sempre sottovalutata».
«Grazie al buon operato dei nostri uffici siamo riusciti a cogliere importanti opportunità concesse dai bandi europei, nazionali e regionali, soprattutto in ambito sociale», ha ribadito Alessandro Recchiuti, assessore alle politiche sociali, «poi mi piace sottolineare la grande sensibilità della nostra maggioranza che ha deciso, senza esitazione, di spendere i pochi soldi a disposizione nei lavori pubblici per l’edilizia scolastica, mostrando un’attenzione senza precedenti verso il mondo della scuola».
Federico Centola
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