Di Marco un anno fa scriveva: «I partiti affonderanno l’Italia»
«Io non ho criticato i partiti in sé ma l’intero sistema politico che dovrebbe cambiare dal basso per far ripartire il nostro Paese». Non ci sta il candidato sindaco del centrodestra, William Di...
«Io non ho criticato i partiti in sé ma l’intero sistema politico che dovrebbe cambiare dal basso per far ripartire il nostro Paese». Non ci sta il candidato sindaco del centrodestra, William Di Marco, dopo le critiche nei suoi confronti riguardo a un suo articolo apparso nel marzo 2020 sul periodico Chorus dal titolo “Questi partiti affonderanno l’Italia, la costituente è l’unica speranza che ci è rimasta”, dove tra i partiti citati ci sono anche Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia, che ora lo appoggiano. «Io ho criticato e continuerò a criticare questo modo di fare politica», aggiunge Di Marco, «e questo sistema elettorale che ha molte pecche. Qui a Roseto ho trovato invece coerenza e voglia di cambiare nei partiti di centrodestra, e per questo ho accettato di candidarmi». Di Marco inoltre sarebbe favorevole a un turno secco per le elezioni comunali come accade per i comuni sotto i 15mila abitanti. «Sono favorevole ad allargare la coalizione ma al primo turno, perché al ballottaggio poi si svende la propria identità con gli apparentamenti. Ci vuole coerenza e serietà in politica. Ma certamente non posiamo modificare noi certe cose». ( l.v.)

