Di Matteo: il centrodestra ha bloccato Tortoreto

16 Maggio 2017

Il candidato centrista presenta il simbolo e lancia frecciate alle ultime giunte Cena di autofinanziamento dei 5 Stelle con parlamentari e consiglieri regionali

TORTORETO. La politica regionale e nazionale a Tortoreto per dare il via alla campagna elettorale per le comunali dell’11 giugno. Ieri mattina il deputato Giulio Sottanelli di Abruzzo Civico ha presenziato, insieme a Donato Marcotullio di IdeAbruzzo, alla presentazione del simbolo con cui concorreranno il candidato sindaco Domenico Di Matteo e la lista Obiettivo Tortoreto. Nell’incontro è stata rilanciata la linea politica della lista: progetto centrista e civico, in qualche modo in continuità con l’amministrazione Di Matteo del 2004, di cui Obiettivo Tortoreto candida anche Nicola Ianni ed Enzo Taddeo; ai tre politici navigati il compito di affiancare e “crescere” i tanti volti nuovi in lista a cui passare poi il testimone.
Lo stesso Sottanelli ha commentato il travagliato percorso di costruzione delle sei liste in campo a Tortoreto: «Da parte nostra, c’è stata disponibilità a semplificare il quadro delle liste ed abbiamo anche effettuato incontri in tal senso». Gli fa eco Di Matteo: «Abbiamo tentato fino alla fine la via del dialogo con altre realtà centriste. Persino con Domenico Piccioni, prima che diventasse il candidato di un’altra lista. Ma non abbiamo voluto imposizioni di alcun tipo, soprattutto se queste si scontravano con la nostra idea di rinnovamento. Rispettiamo, ad ogni modo, chi ha compiuto scelte diverse». Chiaro, in quest’ultima frase, anche il riferimento al comitato Tortoreto Sempre.
Ma Di Matteo, seppur evitando attacchi frontali, ieri ha lanciato la sfida soprattutto ai membri delle ultime due amministrazioni Monti e Richi: «Tortoreto è ferma e deve ripartire, a cominciare dalle scuole, dal turismo, dallo sport e dal dissesto idrogeologico da risolvere. In otto anni sono stati azzerati tutti i progetti che avevamo avviato e si sono sprecati fondi e opportunità a scapito di opere importanti. Nel 2007 la nostra esperienza amministrativa fu purtroppo condizionata dall’alluvione, ma ora ci vogliamo riprovare».
I primi esponenti regionali e nazionali a raggiungere Tortoreto, però, sono stati nel fine settimana scorso gli eletti del Movimento 5 Stelle. Alla cena di autofinanziamento dei pentastellati, infatti, hanno partecipato attivamente il deputato Andrea Colletti, la senatrice Enza Blundo, i consiglieri regionali Riccardo Mercante, Domenico Pettinari e Sara Marcozzi, ma anche una lunga lista di consiglieri comunali delle città teramane. Nei prossimi giorni, tutte le liste presenteranno programmi e candidati. Nel frattempo, dopo la validazione di tutte e sei le liste, è stato anche estratto il loro ordine numerico nella scheda elettorale: 1 SiAmo Tortoreto di Domenico Piccioni, 2 Obiettivo Tortoreto di Di Matteo, 3 Tortoreto Civico di Franco Rampa, 4 Movimento 5 Stelle di Riccardo Straccialini, 5 Progetto Tortoreto di Nico Carusi e 6 Uniti per Tortoreto di Piero Di Nicola.
Luca Tomassoni
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