Di Matteo: mi candido se troverò appoggi

10 Gennaio 2017

TORTORETO. Domenico Di Matteo è pronto a scendere in lizza per le prossime amministrative «se troverò condivisione all’interno del gruppo che vorrà condividere programmi e candidati», premette l’ex...

TORTORETO. Domenico Di Matteo è pronto a scendere in lizza per le prossime amministrative «se troverò condivisione all’interno del gruppo che vorrà condividere programmi e candidati», premette l’ex sindaco di Tortoreto ed ex assessore provinciale. Di Matteo non ha fatto mai mistero di volerci riprovare ma, soprattutto, non ha mai abbandonato l’attività politica marcando il territorio. Ora l’ex primo cittadino (al tempo in quota Margherita, poi Pd prima dell’uscita di scena abbracciando altre realtà partitiche minori) guarda al prossimo futuro amministrativo dando la propria disponibilità a guidare una lista civica «che veda nuovi protagonisti della società civile che vogliono impegnarsi per la nostra città e personaggi di esperienza». Intorno a sé Di Matteo ha alcuni sostenitori ma la necessità di aprire a tutti diventa essenziale in una realtà come quella tortoretana che potrebbe vedere la partecipazione di più di tre liste, con lo spacchettamento tanto del centrosinistra quanto del centrodestra. «Vorrei venissero creati i presupposti per la discontinuità rispetto al passato, che venissero privilegiati i reali bisogni, dando parità all’intero territorio. Il confronto con la base senza sigle - composta dai cittadini della società civile, le associazioni e quanti ritengono di dare nuovo slancio - muoverà dal programma per Tortoreto». Di Matteo lancia la propria candidatura ma specifica: «Qualora nel gruppo di lavoro che andremo a costituire dovessero emergere altre figure autorevoli alla candidatura a sindaco, le valuteremo tutti insieme».

Di Matteo è stato assessore provinciale ai lavori pubblici ai primi del nuovo Millennio nella giunta di centrosinistra, poi sindaco di Tortoreto fino al 2009. Ora, dopo aver atteso due “giri” (quello del suo successore Gino Monti, il secondo prematuramente caduto di Alessandra Richi) è pronto ad una nuova contesa elettorale.

Alex De Palo

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