Di Paolo: «Giulianova, massima attenzione»

Eccellenza. Il centrocampista: «Prossime due gare abbordabili, ma non sottovalutiamo nessuno»
GIULIANOVA. «Sulla carta le prossime due sono gare abbordabili, ma sul campo non è mai semplice. Non guardiamo la classica e penseremo all’Aquila dopo la sosta». A dirlo è Federico Di Paolo, uno dei leader dello spogliatoio e perno del centrocampo del Giulianova. Domani non sarà in campo a Ortona perché squalificato, ma seguirà comunque la squadra in trasferta dalla tribuna a fianco al mister Luciano Cerasi, anche lui fermato dal giudice sportivo. Di Paolo conta in questa stagione 16 presenze ed è uno degli insostituibili per il tecnico giallorosso. «Quando incontri squadre che hanno bisogno di punti non è mai facile», avverte Di Paolo, «soprattutto se giochi fuori casa». Dopo l’Ortona, penultima in classifica, il Giulianova affronterà giovedì al Fadini il Nereto, ultimo in classifica con soli due punti. Per Di Paolo guai a sminuire i due prossimi avversari.
«Non bisogna sottovalutarli», dice, «dopo i punti che abbiamo lasciato per strada se si sottovalutano le partite vuol dire che abbiamo capito ben poco. La squadra si allena bene ed è concentrata, faremo la nostra partita». Il calendario prima della sosta gioca però a favore dei giallorossi che potrebbero recuperare il gap dall’Aquila, capolista con 42 punti, quattro in più del Giulianova. In seconda posizione c’è l’Angolana, con un solo punto in più rispetto ai giuliesi. I giallorossi domenica hanno ritrovato la vittoria dopo il momento no in cui sono arrivate due sconfitte di fila. «La vittoria di Pescara è stata importante, ci ha dato una bella spinta», aggiunge Di Paolo, che però per il momento non pensa allo scontro diretto contro L’Aquila. «Manca poco», prosegue, «ma ora dobbiamo pensare alle prossime due giornate. L’anno scorso abbiamo lasciato parecchi punti con squadre anche di bassa classifica, quindi ora concentriamoci sul queste due gare da affrontare prima della pausa».
Nel frattempo la società pensa al mercato. Il Giulianova è ancora sulle tracce di un centrocampista e un attaccante. In rosa sono già arrivati comunque giocatori importanti. »Mastrilli lo conoscevamo, è un giocatore duttile e importante, si è subito ambientato nello spogliatoio. Così come Scipioni che ha dimostrato già di essere un giocatore importante», conclude Di Paolo.
Enrcio Cipolletti

