Di Pietro: «Ora finalmente la fortezza può rinascere»

CIVITELLA DEL TRONTO. Il sindaco di Civitella del Tronto Cristina Di Pietro esulta dopo la sentenza con cui il Consiglio di Stato ha di fatto sbloccato i lavori di riqualificazione della fortezza,...
CIVITELLA DEL TRONTO. Il sindaco di Civitella del Tronto Cristina Di Pietro esulta dopo la sentenza con cui il Consiglio di Stato ha di fatto sbloccato i lavori di riqualificazione della fortezza, inseriti nel Masterplan Abruzzo e finanziati con circa quattro milioni. Lo fa con un post su Facebook nel quale scrive: «Qualche giorno fa il Consiglio di Stato ha pubblicato la sentenza con la quale è stato respinto il ricorso sulla questione del limite del compenso delle spese tecniche. Finalmente, dopo quasi due anni di fermo, la procedura per la messa in sicurezza e riqualificazione della fortezza borbonica, uno dei siti turistici più belli della Regione Abruzzo, può ripartire».
Quel «finalmente», e il riferimento ai due anni di fermo, sottolineano che nello stato d’animo degli amministratori civitellesi oltre alla soddisfazione ci sono almeno altri due sentimenti: il sollievo per la conclusione positiva della vicenda e il rammarico per il tempo prezioso perduto. In effetti, chi conosce la fortezza civitellese e la visita oggi non può non notare che il monumento accusa vistosamente il peso degli anni e delle calamità naturali subite. In più punti è addirittura difficile camminare visto il degrado della pavimentazione.
Ora, però, ci sono i soldi e Cristina Di Pietro può annunciare: «Con i quattro milioni di euro assegnati con il Masterplan, l‘amministrazione comunale farà un progetto di messa in sicurezza, riqualificazione e valorizzazione della Fortezza, che punti a rendere detto monumento un contenitore storico-culturale unico in Abruzzo, un luogo in cui, durante tutto l'anno, organizzare eventi di importanza regionale e nazionale, dove formare e riformare il turismo del nostro territorio in collaborazione con tutte le realtà istituzionali e territoriali che operano nel settore e con tutte quelle persone che continuano a credere nella necessità, oggi più che mai, di difendere e diffondere la cultura».
Il sindaco Di Pietro conclude il post citando una frase di Hans Georg Gadamer (“La cultura è l’unico bene dell’umanità che, diviso fra Tutti, anziché diminuire diventa più grande”) e conclude: «Un ringraziamento speciale alla Regione Abruzzo, Avvocatura regionale, che ha seguito l’intera vicenda».(d.v.)

