Di Sabatino dà lo stop all’Anas «Vuol riprendersi solo la 259»

15 Febbraio 2017

TERAMO. Una proposta di convenzione Anas-Provincia giudicata “irricevibile” dal presidente Renzo Di Sabatino. In una nota alla Regione e all’Anas, direzione nazionale e compartimento regionale, i Di...

TERAMO. Una proposta di convenzione Anas-Provincia giudicata “irricevibile” dal presidente Renzo Di Sabatino. In una nota alla Regione e all’Anas, direzione nazionale e compartimento regionale, i Di Sabatino ha respinto la proposta di convenzione che viene sottoposta alla Provincia per la “riclassificazione” delle strade provinciali in statali e che prevede la conferibilità della sola 259 della Vibrata.

Una proposta «né equa né sostenibile», dice il presidente, «visto che la convenzione prende in considerazione 455 chilometri di strade provinciali e ci consente di conferirne solo 21. A occhio e croce ne toccavano cento a Provincia».

Stando a quanto scrive il presidente non sono state prese in considerazione le proposte dell’ente «frutto del lavoro serio e qualificato compiuto dai tecnici e dagli amministratori locali in fase di rilevazione sulla base dei criteri del codice della strada. Proposte le cui motivazioni risultano rafforzate dai recenti eventi calamitosi, che hanno decisamente aggravato le circostanze esaminate allora. Mi auguro vi siano i margini per un ripensamento perché così com’è non la firmerò e ho invitato il presidente della Regione a non firmare accordi separati».

Nella convenzione, quindi, si prevede il conferimento all’Anas della sola 259 della Vibrata: strada dove l’ente ha appena investito sei milioni mentre la proposta dell’ente elencava fra le priorità di primo livello: la 259 della Val Vibrata, la 491 di Isola, la 365 che attraversa la Val Fino, la 262 di Campli e la 553 di Atri. «La riclassificazione delle strade provinciali in statali costituisce un tassello molto significativo per la qualità della vita dei cittadini in quanto, questo è il suo fine, si tratta di garantire manutenzione, livelli ottimali di transitabilità e sicurezza», precisa la nota della Provincia.