Di Sabatino e D’Alberto soddisfatti per l’accordo

TERAMO. L’accordo per la cassa integrazione ai dipendenti dell’Ipersimply di Teramo viene salutato con soddisfazione dal presidente della Provincia Renzo Di Sabatino e dal sindaco Gianguido D’Alberto....
TERAMO. L’accordo per la cassa integrazione ai dipendenti dell’Ipersimply di Teramo viene salutato con soddisfazione dal presidente della Provincia Renzo Di Sabatino e dal sindaco Gianguido D’Alberto. «La vertenza Ipersimply», dichiara Di Sabatino, «è la testimonianza di quanto sia fondamentale il rapporto fra territorio, mondo dell’impresa e istituzione. Qui la sinergia e l’influenza degli enti locali ha fatto la differenza rispetto ad un avvenimento che non può essere cancellato ma fortemente ammortizzato nelle sue conseguenze sociali. In seguito alla riforma delle Province il servizio delle relazioni industriali è passato alla Regione ma è fondamentale che non venga sminuito o compresso il suo ruolo di agente locale di mediazione nelle vertenze: noi lo abbiamo sempre concepito così, non come un terminale burocratico o amministrativo ma un facilitatore nella ricerca di soluzioni».
Per il sindaco D’Alberto «è stato raggiunto l'obiettivo di creare le condizioni immediate per richiedere la cassa integrazione. Le istituzioni sono state presenti con grande partecipazione in tutti i passaggi della vicenda e lo saranno ancora per tutelare le maestranze e per dare un significativo segnale. Mi sento di ringraziare tutti per il lavoro di squadra efficace che è stato condotto: dalle istituzioni ai lavoratori, i quali ancora una volta hanno manifestato un atteggiamento estremamente corretto. Traspare anche da questo il desiderio di rinascita della comunità teramana, e tali situazioni sono un segnale importante per tutt»”. Dal canto suo, il capogruppo consiliare di Insieme Possiamo Andrea Core dichiara: «L'amministrazione continua a lavorare per trovare possibili attività commerciali interessate a rilevare il sito perché non si vuole perdere un polo produttivo e si vuole raggiungere l’obiettivo di tornare a dare una occupazione a coloro che saranno temporaneamente in cassa integrazione».

