«Di Sabatino scarica le colpe sui Comuni»
CORROPOLI. Il sindaco di Corropoli Umberto D’Annuntiis polemizza con il presidente della Provincia Renzo Di Sabatino in merito a al mancato versamento della Tefa (l’addizionale sulla Tari che spetta...
CORROPOLI. Il sindaco di Corropoli Umberto D’Annuntiis polemizza con il presidente della Provincia Renzo Di Sabatino in merito a al mancato versamento della Tefa (l’addizionale sulla Tari che spetta alle Province) da parte dei Comuni e la manutenzione delle strade. «Intravedo nelle parole del presidente», dice D’Annuntiis, «il tentativo di addebitare ai Comuni che non pagherebbero la Tefa la mancanza di interventi alla viabilità parlando addirittura di appropriazione indebita. La situazione è sotto gli occhi di tutti e la Provincia, di concerto con la Regione, ha destinato risorse ad interventi non prioritari penalizzando strade con grande traffico diventate impercorribili. Se si vuol far cadere la responsabilità di tutto ciò sui sindaci che non pagherebbero la Tefa scendiamo nel grottesco». Il Comune di Corropoli, tiene a precisare il sindaco, «paga regolarmente, anche se il presidente omette di annoverarci tra i Comuni virtuosi. Di contro, non si sono riscontrato, allo stato attuale, interventi sulle strade provinciali del territorio, ad eccezione della Sp 259, finanziata nel 2008 ed ancora in attesa di essere completata». D’Annuntiis si dice pronto ad un confronto con il presidente della Provincia sulla questione, alla luce soprattutto della gravità in cui versano le strade dell’intero territorio teramano, non ultime quelle della Val Vibrata. Proprio Corropoli, alcuni anni fa, mise mano alle proprie tasche per finanziare la ristrutturazione del ponte sul torrente Vibrata che venne chiuso al traffico per via del cedimento di una porzione a seguito dell’alluvione del 2011. Nonostante non fosse di sua diretta competenza, il Comune anticipò la spesa per consentire la riapertura al transito della strada provinciale. (adp)
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