Di Sante lancia la proposta «Spiaggia senza plastica»

Il consigliere si rivolge a sindaco e maggioranza per varare il provvedimento «Dobbiamo anche chiedere ai titolari degli stabilimenti di non vendere bottiglie»
ROSETO. Niente più plastica in spiaggia per la prossima estate a Roseto. È la proposta che il consigliere di maggioranza, Giuseppe Di Sante, farà nel prossimo incontro con il gruppo consiliare di maggioranza, in programma giovedì, per capire come la pensano gli altri consiglieri e, soprattutto, il sindaco Sabatino Di Girolamo.
Dopo la manifestazione degli studenti dello scorso 15 marzo in tante città europee, grazie al movimento “Fridays for future” fondato da Greta Thunberg, la ragazzina di soli 15 anni proposta per il Nobel per la pace, sono molti i Comuni che si stanno mobilitando per preservare l’ambiente. Ad esempio quello di Alba Adriatica ha proposto per la prossima estate il divieto di fumare in spiaggia, nei parchi pubblici e negli spazi verdi, e anche il divieto di portare sull’arenile sacchetti di plastica. Ed è proprio questa l’idea di Di Sante che, oltre a bandire ogni oggetto in plastica sulle spiagge, vorrebbe proporre anche agli stabilimenti di non utilizzarla. «Potremmo proporre inoltre ai titolari dei lidi», precisa Di Sante, «di non vendere bottiglie di plastica e di cercare di utilizzare il meno possibile piatti e bicchieri in plastica. Certo, fin quando non si ragionerà, seriamente, a livello nazionale, la plastica non possiamo bandirla, ma per il futuro la direzione a mio avviso deve essere questa. Agli stabilimenti, per esempio, potremmo proporre una piccola riduzione sulla Tari come premio se decidessero di limitare la plastica». Un’altra idea di Di Sante è quella di inserire delle macchinette che, a ogni conferimento di plastica, consentirà al cittadino di avere dei centesimi, ma per questo bisognerà attendere. «Non facciamo in tempo», conclude Di Sante, «ma per il futuro sarebbe un incentivo per il cittadino a non abbandonare la plastica sulle spiagge come spesso accade, soprattutto all’interno della riserva del Borsacchio».
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